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Pontedera

Gli studenti e l'Unità: consegnati gli assegni alle classi più brave

Gianni Rosini
Gli studenti e l'Unità: consegnati gli assegni alle classi più brave

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 SAN MINIATO. E' stato consegnato ieri mattina, nelle sale della Casa Culturale di San Miniato Basso, il "Premio Consiglio Comunale", giunto alla sua quinta edizione. Il premio, che fino ad oggi è sempre stato indirizzato alle scuole primarie e secondarie inferiori, ha visto da quest'anno la partecipazione anche degli istituti superiori. Gli elaborati consegnati alla commissione esaminatrice non potevano che avere come tema la ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia.  Un'edizione, questa del 2011, che ha riscosso un grande successo tra le scuole e che ha visto una larga partecipazione, come testimonia Marzia Bellini, presidente del consiglio comunale: «Abbiamo ricevuto 25 elaborati. Un numero nettamente superiore a quello degli anni passati e questo ci ha riempito di gioia, segno di un apprezzamento e di una partecipazione diffusa tra tutti gli istituti. Mi preme sottolineare anche l'alto grado di qualità dei lavori, fattore che ha messo la commissione esaminatrice in grande difficoltà nello scegliere i migliori. Per noi è stato molto difficile dare giudizi su opere così ben fatte».  Bellini vuole concludere il suo discorso nel ricordo di una figura molto importante sia per la politica che per la cultura sanminiatese, Marinella Marianelli: «Voi siete troppo giovani per averla conosciuta - dice rivolgendosi ai ragazzi - ma sia io che alcune delle vostre insegnanti ce la ricordiamo bene. Una donna di grandi valori e di infinita cultura. Facendo una ricerca nell'archivio storico del Comune ho ritrovato il discorso che Marinella fece nel 1961 per il centesimo anniversario dell'Unità d'Italia, un discorso coinvolgente e che mi ha ricordato la grande persona che era. Oggi, a 50 anni da quel giorno, i suoi insegnamenti sono ancora molto preziosi».  Ha preso la parola anche il sindaco, Vittorio Gabbanini, che ha ricordato gli intenti per i quali nacque il "Premio Consiglio Comunale" e quanto lui, allora presidente del consiglio comunale, spinse in questa direzione: «Sono entusiasta di aver rinnovato, anche per quest'anno, il rapporto con le scuole. Quando ero presidente del consiglio comunale nella precedente amministrazione volli fortemente questo premio perché credo che sia un buon modo di educare e coinvolgere i ragazzi nelle tematiche più importanti della nostra società. Per i 150 anni dell'Unità d'Italia abbiamo voluto sottolineare il tema dell'appartenenza al nostro territorio e alla nostra nazione. Rimango amareggiato quando vedo politici del nostro paese che rifiutano e ripudiano l'inno di Mameli ed il tricolore e spero vivamente che i giovani d'oggi non prendano spunto da queste manifestazioni».  Quest'anno il premio è stato diviso in 3 categorie, in base all'età dei ragazzi, ed in ognuna di esse c'è stato un vincitore. Per le scuole primarie, il premio, un assegno da 175 euro, se lo sono aggiudicati ex aequo la classe 5ª B dell'istituto "Buonarroti" di Ponte a Egola e la scuola "G. Giusti" de La Scala. Per le scuole secondarie di primo grado, l'assegno da 350 euro è andato alla classe 3ª E dell'istituto "Sacchetti" di San Miniato. Infine, la 5ª B Erica e la 4ª ragioneria dell'istituto "Cattaneo" si sono aggiudicate il premio di 350 euro per la sezione dedicata alla scuola secondaria di secondo grado.

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