Sicurezza
Due condanne per il pestaggio
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Un scorcio del tribunale di Pontedera Aggredirono e ferirono cinque albanesi la notte di San Silvestro
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MONTOPOLI. La lite dopo una notte di festeggiamenti per salutare il nuovo anno si è conclusa in tribunale a Pontedera con due condanne per lesioni personali aggravate. A giudizio per l'episodio avvenuto alle 6 del mattino del 1º gennaio 2008 sono finiti due giovani, Emanuele Magrini, 25 anni, originario di Empoli e abitante a Montopoli, ed Edoardo Pieroni, 41 anni, domiciliato a Santa Croce. Quella mattina, secondo quando è emerso durante il dibattimento, i due, stanchi forse per la lunga notte di divertimento, avevano incontrato alcuni albanesi lungo la strada vicino alla zona di via Trentino. Una parola di troppo aveva scatenato un violento litigio poi degenerato. I protagonisti passarono rapidamente alle vie di fatto. Dopo i primi schiaffi, i primi albanesi aggrediti fuggirono per chiedere aiuto fino ad arrivare sul pianerottolo di casa di alcuni parenti. Una richiesta inutile. Alla fine gli albanesi, cinque giovani residenti tra via Trentino e via Lungarno Guicciardini, ebbero la peggio. In cinque finirono all'ospedale con varie lesioni e prognosi da cinque a 30 giorni. Uno degli aggrediti riportò la frattura del quinto metacarpo della mano destra, il secondo contusioni allo zigomo, il terzo contusioni al volto e al ginocchio sinistro, un quarto la frattura delle ossa nasali e il quinto contusioni alle labbra e a un ginocchio. Nei giorni successivi al pestaggio fioccarono le querele. Cinque presentate distintamente da ognuno dei protagonisti feriti ai carabinieri della stazione di San Romano, che poi hanno svolto le indagini per ricostruire cos'era successo la mattina del primo dell'anno. E per capire cosa aveva "innescato" schiaffi, calci e pugni. Alla fine sembra che il litigio sia avvenuto per motivi banali. Probabilmente per una reazione eccessiva dovuta ai troppi brindisi nella notte di San Silvestro. Il litigio è costato a Emanuele Magrini una condanna a 7 mesi di reclusione (il giudice gli ha concesso la sospensione della pena) e a Pieroni una condanna a 9 mesi. Per lui non è stata disposta la sospensione della pena. S.C.
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