Gioco
Dura la reazione del sindaco Buselli
«Avevamo chiesto una proroga L'azienda aveva già deciso tutto è un taglio inaccettabile»
◗
Buselli1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. «Un atto di forza inaccettabile nel metodo e nel contenuto», commenta lapidario il sindaco Marco Buselli dopo l'annuncio di chiusura del punto nascita. «Negata a priori la possibilità - come stato chiesto - di qualsiasi proroga e quella di riaprire il tavolo per riesaminare il progetto. Damone ha pure abbandonato la giunta della Società della Salute per la conferenza stampa sulla chiusura. Tra l'altro ho scoperto per caso - aggiunge - che ad un'operatrice, avrebbero già da giorni stilato il turno per Pontedera. Altro segno che la decisione era già presa e non suscettibile di trattative. È per questo motivo che abbiamo rigettato, con l'esclusione del sindaco di Montecatini, la chiusura senza appello del punto nascita. La direzione aziendale è stata irremovibile, appellandosi ai numeri. Una motivazione inconsistente, se si pensa che i dati forniti, assolutamente parziali ed in tal senso fuorvianti, non possono essere decontestualizzati. Il primo quadrimestre 2011 ha subito una lieve flessione, ma ai sedici parti già effettuati si aggiungeranno a breve altri cinque, che nel mese di giugno saranno praticati nella struttura di Volterra. La sicurezza, garantita dal mantenimento del livello di operatività determinato dal lavorare in rete con Pontedera, sarà così messa definitivamente a rischio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
