Gioco
Apple censura il corpo umano, stop ai minori di 12 anni
Andreas Quirici
L'Atlante di anatomia è realizzato dall'azienda goWare per l'iPad, immagini troppo esplicite
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NAVACCHIO. La censura di Apple colpisce un'applicazione per il tablet iPad realizzata dalla goWare, azienda del Polo tecnologico di Navacchio. L'atlante di anatomia, prodotto insieme alla Cg Edizioni medico scientifiche e presentato come scaricabile da tutti, è stato sottoposto al bollino "under 12" per via di un disegno del corpo umano maschile in cui si vede (ovviamente) l'organo genitale. Si tratta di una tavola disegnata, non di un'immagine esplicita. Ma questo non è bastato. Dalla Silicon Valley in cui è da sempre insediata la Apple è arrivato il divieto di far scaricare l'applicazione a un pubblico con età inferiore ai 12 anni. Le regole di Apple a riguardo sono rigidissime e colpiscono contenuti: immagini a sfondo sessuale o foto di corpi nudi sono ammessi solo con l'indicazione dell'età minima. In questo caso, l'ovvio contenuto "naturistico" non ha fatto eccezioni. «Avevamo presentato l'opera come adatta a tutti - spiega Mirella Francalanci, del team di goWare - ed invece le sensibilità statunitense hanno indicato l'età minima di 12 anni. Abbiamo naturalmente sorriso e ci siamo adattati all'indicazione». Dopo l'ok con censura, l'applicazione è stata inserita nella sezione italiana "medicina" dell'App store ottenendo un grandissimo risultato: da una settimana è la più scaricata nella stessa sezione, ma è quinta nella classifica generale delle applicazioni da configurare sull'iPad, la tavoletta con il sistema touch che ha rivoluzionato il modo di fruire delle tecnologie per il grande pubblico. L'Atlante di anatomia è una specie di itinerario attraverso immagini e testi nelle varie parti del corpo umano. E' stato curato dal professor Giorgio Palestro, ordinario di anatomia patologica e preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Torino ed è un prodotto quasi fondamentale per chi pratica la professione di medico o per chi sta studiando per diventarlo, senza contare chi svolge attività legate alla sanità come fisioterapisti, infermieri, dentisti o psicologi.
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