Italia
Progettata dagli architetti Bartalini e Bocelli valorizza uno dei viali cipressati più belli e più antichi del territorio
Ora c'è anche la «Strada del Silenzio»
◗
Un tratto del nuovo percorso pedonale In primo piano le sedute in marmoSabato l'inaugurazione del percorso pedonale che porta al Teatro naturale di Lajatico
2 MINUTI DI LETTURA
Nasce la strada del Silenzio, un percorso pedonale lungo la strada provinciale di Lajatico n.45 (nota come il Piano di Suciano), parte integrante di un progetto, ben più ampio, che vede come centralità dell'iniziativa l'attrazione del Teatro del Silenzio, oramai notoriamente conosciuto, e la valorizzazione del nostro paesaggio. È parte di un percorso che ricongiunge e conduce al Teatro del Silenzio. La nuova strada totalmente pedonale fa parte di un sistema che vuol far godere al meglio delle bellezze ambientali. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e fa parte di un secondo lotto finanziato dalla stessa Fondazione.
Nei primi interventi sono stati realizzati l'illuminazione di accesso da via dell'Uccelliera, l'illuminazione di servizio interna al teatro del Silenzio, la nuova via che collega Quercia al Santo alla parte sottostante il Teatro, oltre alla realizzazione in travertino delle gradinate dello stesso Teatro. Opere che vanno nell'ottica di un sistema che sia accessibile e che mantenga l'amenità del luogo, attraverso l'uso di materiali naturali senza la realizzazione di opere cementificatorie e invasive. La progettazione è frutto della collaborazione degli architetti Bartalini e Bocelli: insieme hanno pensato a questa opera come un motivo in più per valorizzare il Teatro del Silenzio, eccellenza a disposizione del territorio e della cittadinanza.
Anche le 4 aree di sosta, che in un futuro potrebbero ospitare delle sculture che sono state presenti nel Teatro del Silenzio, sono dotate di panchine (blocchi di travertino e piante autoctone, lo stesso travertino usato all'interno del Teatro del Silenzio). L'opera, realizzata dalla stessa amministrazione comunale di Lajatico, è stata possibile anche grazie alla collaborazione dei proprietari che hanno reso disponibili i loro terreni occupati oggi dal pedonale: l'azienda agricola Gronchi e l'azienda agricola il Colle.
I cartelli installati all'inizio e fine degli 800 metri di percorso che costeggiano il "Piano di Suciano" rendono l' idea della sobria fruibilità che questo percorso pedonale può offrire, oltre a valorizzare uno dei viali cipressati più belli de territorio e anche il più antico, quello della Quercia al Santo, che ricongiunto alla strada del Silenzio costituisce un vero percorso naturale. Costo dell'opera: 140mila euro.
Nei primi interventi sono stati realizzati l'illuminazione di accesso da via dell'Uccelliera, l'illuminazione di servizio interna al teatro del Silenzio, la nuova via che collega Quercia al Santo alla parte sottostante il Teatro, oltre alla realizzazione in travertino delle gradinate dello stesso Teatro. Opere che vanno nell'ottica di un sistema che sia accessibile e che mantenga l'amenità del luogo, attraverso l'uso di materiali naturali senza la realizzazione di opere cementificatorie e invasive. La progettazione è frutto della collaborazione degli architetti Bartalini e Bocelli: insieme hanno pensato a questa opera come un motivo in più per valorizzare il Teatro del Silenzio, eccellenza a disposizione del territorio e della cittadinanza.
Anche le 4 aree di sosta, che in un futuro potrebbero ospitare delle sculture che sono state presenti nel Teatro del Silenzio, sono dotate di panchine (blocchi di travertino e piante autoctone, lo stesso travertino usato all'interno del Teatro del Silenzio). L'opera, realizzata dalla stessa amministrazione comunale di Lajatico, è stata possibile anche grazie alla collaborazione dei proprietari che hanno reso disponibili i loro terreni occupati oggi dal pedonale: l'azienda agricola Gronchi e l'azienda agricola il Colle.
I cartelli installati all'inizio e fine degli 800 metri di percorso che costeggiano il "Piano di Suciano" rendono l' idea della sobria fruibilità che questo percorso pedonale può offrire, oltre a valorizzare uno dei viali cipressati più belli de territorio e anche il più antico, quello della Quercia al Santo, che ricongiunto alla strada del Silenzio costituisce un vero percorso naturale. Costo dell'opera: 140mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
