Finanza
IL FENOMENO
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IL FENOMENO Sacchi a rischio migrazione SANTA CROCE. Il timore, tra i detrattori del porta a porta, è che il nuovo servizio possa alimentare l'abbandono abusivo di rifiuti, o più spesso la loro migrazione: rifiuti che scompaiono da un Comune per riapparire in quello confinante. Ne fa le spese da alcuni mesi proprio il Comune di Santa Croce, dopo che i cugini di Fucecchio hanno attivato la raccolta porta a porta. Cumuli di rifiuti accatastati intorno ai cassonetti nella parte est di Santa Croce, a ridosso del confine comunale. Un fatto che sicuramente ha inciso, insieme ad altri fattori, nel crollo di percentuale di raccolta differenziata che si è registrato tra 2010 e 2009 (-7,5%). La preoccupazione, più che fondata, è che lo stesso, a catena, possa accadere da ottobre con le località a pochi passi da Santa Croce: a San Donato ma soprattutto a Castelfranco, accelerando i tempi per l'attivazione del porta a porta anche nei comuni vicini.
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