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Se il calcio serve ad aiutare gli orfani del Kenya
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La presentazione delliniziativa Torneo benefico sabato alla Bellaria: in campo forze dell'ordine, pompieri e forestale
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PONTEDERA. Forze dell'ordine e vigili del fuoco scendono in campo per aiutare i bambini dell'orfanotrofio "Sita Hidden Academy" in Kenya. L'appuntamento con la solidarietà è in programma per sabato 4 giugno alla Bellaria. In campo - per la seconda edizione della manifestazione - scenderanno, per sfidarsi in un torneo di calcetto amatoriale, rappresentanti della polizia municipale, della polizia di Stato, dei vigili del fuoco, dei carabinieri, della guardia di finanza e del corpo forestale dello Stato. L'iniziativa è stata presentata, ieri mattina in municipio, dal sindaco Simone Millozzi e dai poliziotti del commissariato cittadino Jessica De Meis e Franco Palumbo. Scopo della giornata è quello di raccogliere altri fondi per completare la realizzazione, ormai quasi ultimata, di un orfanotrofio che ospita oltre duecento bambini e che è stato aperto da un keniota dopo che è andato in pensione. Sabato pomeriggio dalle 16.30 le famiglie che vorranno seguire il torneo di calcetto troveranno giochi vari per bambini, animatori, clown e gonfiabili. Ma anche un'area "Pompieropoli" riservata ai più piccoli e organizzata dai vigili del fuoco. Prevista anche una dimostrazione di cani addestrati della protezione civile di Pontedera e delle varie forze di polizia che hanno aderito alla manifestazione. Seguirà una cena a buffet accompagnata da musica. Con la prima edizione del torneo e con altri fondi raccolti in questi ultimi mesi sono stati spesi per l'orfanotrofio in Kenya circa cinquemila euro per il dormitorio, un bagno e per portare l'acqua alla struttura. Con i soldi raccolti quest'anno l'idea è quella di completare altri servizi, il tetto della struttura, acquistare materassi per gli orfani e sistemare alcune aule. «È un'iniziativa che parte dal basso, in maniera spontanea - è stato spiegato - chi vuole può unirsi ai "volontari" delle forze dell'ordine che lavorano attivamente al progetto». In media un paio di volte all'anno un gruppo parte da Pontedera per andare in Kenya e acquistare direttamente, con i soldi delle offerte, i materiali di cui l'orfanotrofio ha bisogno. Pontedera è impegnata su più fronti, come ha ricordato il sindaco, per quanto riguarda la cooperazione decentrata con iniziative mirate a creare condizioni di sviluppo nei paesi africani e a migliorare la qualità della vita di persone che vivono in situazioni svantaggiate.
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