Il Tirreno

Pontedera

Intervengono i carabinieri, niente "rave party"

Intervengono i carabinieri, niente "rave party"

I giovani erano arrivati di notte sulle colline di Chiecinella (Palaia)

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PALAIA. Sono arrivati di notte, sperando di passare inosservati. Pronti a organizzare un rave party sulle colline di Palaia, vicino a Chiecinella. Non era la prima volta che ci provavano, era già capitato nei mesi scorsi e anche in quell'occasione erano stati scoperti dai carabinieri che, chiamate numerose pattuglie, erano riusciti ad allontanarli.  La stessa situazione si è presentata nella notte tra sabato e domenica. Anche questa volta numerose auto e altrettanti giovani sono stati intercettati dai carabinieri che erano in servizio a Palaia. Per quasi tutta la notte i carabinieri sono stati impegnati ad allontanare i gruppi arrivati da tutta la provincia e non solo.  I carabinieri di Palaia hanno informato la compagnia di San Miniato e si sono messi al lavoro per mandare indietro i partecipanti alla festa e per cercare di fare allontanare quelli che già si erano "piazzati" nel bosco, con tanto di casse e strumenti per dare inizio a una delle tante feste del delirio che vengono organizzate all'interno di fabbriche dismesse o in luoghi isolati, spesso in piena campagna.  La zona di Chiecinella e quella vicina all'eremo di Agliati sono state scelte per due volte, a distanza ravvicinata di tempo, come luoghi dove poter organizzare una festa di quelle "infernali". A differenza di altre realtà in questa zona i controlli sono frequenti e anche i cittadini quando vedono qualcosa di sospetto si prestano a segnalarlo alle forze dell'ordine. Così il rave è stato evitato. Ma per quasi tutta la notte i carabinieri che erano in servizio in Valdera sono stati dirottati verso Palaia bloccando ogni altro genere di attività. I controlli sono proseguiti fino a quando non c'è stata la certezza che gli organizzatori non fossero andati via e che, soprattutto, avessero abbandonato il loro intento.  È probabile che i giovani, che non sono riusciti a insediarsi a Palaia, siano poi andati nel bosco di Montelupo Fiorentino, dove da ieri mattina all'alba è iniziato un rave party. Della festa si sono accorti gli abitanti della zona, svegliati dalla musica alta e rimbombante.  Il rave è stato allestito in un appezzamento agricolo di proprietà di un privato che, secondo quanto verificato dai carabinieri, avrebbe dato il consenso a tenere la festa.  Chi aveva organizzato l'appuntamento con lo sballo non ha rinunciato ai suoi piani, cambiando solo destinazione.

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