La manifestazione
«Solo speculazioni infondate»
Manolo Morandini
◗
Francesco Giani Il consigliere Giani fa luce su ombre e sospetti
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. «Infondate e arbitrarie speculazioni». Sono i termini dietro cui si trincera l'avvocato Francesco Giani, consigliere provinciale Pd e docente di diritto ambientale all'Università di Pisa, chiamato in causa dai Cobas, ma additato anche da altri, per il suo ruolo nella vicenda del fotovoltaico sanminiatese. «Non vi è alcuna incompatibilità tra il ruolo di consigliere provinciale e l'esercizio della libera professione - afferma Giani - E respingo integralmente ogni accusa avanzata dai Cobas nei miei confronti». Inoltre, ci tiene a precisare di «non aver mai votato alcuna delibera che mi riguardi personalmente». In quali progetti avrebbe svolto la sua attività di consulente? «Sono consulente di aziende, che si rivolgono a me per le mie competenze, e non di progetti specifici». «È bene ribadire che nessuno può impedire a un consigliere provinciale di esprimere la propria opinione su questioni di carattere generale - sottolinea l'avvocato Giani -. I Cobas cercano di far passare un messaggio pericoloso per la democrazia. Vorrebbero forse mettere il bavaglio ai tanti professori impegnati in politica impedendo loro di esprimersi sulla gestione della pubblica istruzione soltanto perché argomento che coinvolge direttamente la loro professione e quindi anche il loro interesse economico?». Nel suo caso qual è la sua professione? «Insegno diritto dell'ambiente presso l'Università di Pisa e svolgo l'attività di avvocato e la mia posizione sulle politiche energetiche, manifestata pubblicamente durante la campagna elettorale, è stata espressa con coerenza di mandato in tutte le occasioni politiche e istituzionali utili, certo che un'idea di Stato e di buona amministrazione passi anche dall'approccio che si tiene in merito a questo tema basilare».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
