Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, lo sciopero non sfonda aderisce un lavoratore su cinque

La protesta di un operaio Piaggio
◗
La protesta di un operaio Piaggio

1 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Ancora braccia incrociate alla Piaggio. Un lavoratore su cinque ha aderito allo stop di otto ore indetto dalla Rsu Fiom contro la flessibilità al sabato. Nessuna linea ferma in occasione del secondo dei due sabati lavorativi richiesti dalla Casa della Vespa, sulla base dell'Accordo del 2009. E ciò nonostante la mobilitazione della Rsu Fiom da tempo impegnata sul fronte dei ritmi di lavoro, giudicati «insostenibili».  La contrapposizione prosegue, nonostante la mancata unità della Rsu Piaggio. Una linea quella della maggioranza dei delegati Fiom che non incontra i favori neppure delle segreterie provinciali di categoria. Lo scorso sabato l'adesione alla protesta si è fermata al 13%. Una linea di scontro che è destinata a proseguire anche a giugno. L'azienda ha comunicato, infatti, che il prossimo mese alla 2 Ruote si lavorerà su quattro linee anziché le tre di maggio.  È la Vespa a tirare la volata. A quelle dedicate all'MP3 e ai modelli Vespa Lx e Px, infatti, si aggiunge anche la linea dedicata alla versione Gt. Due le linee che saranno in marcia nello stabilimento Motori, quella dedicata al V4 1.000cc che equipaggia le Aprilia RS e Tuono, e quella del Px.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa