Il Tirreno

Pontedera

Un'altra stangata sulla spazzatura

Giacomo Pelfer
Un'altra stangata sulla spazzatura

Dopo il ritocco del 10% dell'anno scorso, la tariffa sale ancora del 15%

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 SANTA CROCE. I rifiuti pesano, e non poco, sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Santa Croce, arrivato in approvazione nel consiglio comunale di giovedì. Ennesimo aumento per la Tarsu, questa volta del 15%, che va ad aggiungersi al ritocco del 10% nel bilancio dello scorso anno. Un incremento dovuto all'introduzione del servizio di raccolta porta a porta gestito da Geofor, che dovrebbe partire ad ottobre, con l'obiettivo di recuperare subito il gap di raccolta differenziata registrato lo scorso anno (7,5% in meno tra 2010 e 2009) per poi puntare alla soglia del 65% fissata per il 2012. Da qui l'aumento in bolletta, che fa coppia nel bilancio solo con un ritocco del 2% per i servizi scolastici. Bloccati, invece, tutti gli altri servizi a domanda individuale. Sono questi i punti principali di un bilancio che muoverà a pareggio circa 15 milioni euro.  «Dobbiamo tenere conto delle problematiche che abbiamo dovuto affrontare - dice l'assessore al bilancio Piero Conservi -, dalla normativa per il rispetto del Patto di stabilità al blocco delle aliquote e dei tributi comunali, senza dimenticare il taglio dei trasferimenti: quest'anno 334mila euro in meno di risorse erariali, che si aggiungono ai 78mila già tagliati tra 2010 e 2009». Per l'anno in corso vengono calcolati in tutto 2milioni e 797mila euro di entrate da trasferimenti, 6milioni e 563mila di entrate tributarie e 3 milioni di extra-tributarie. Dalle concessioni edilizie si prevede un incasso di appena 600mila euro, di cui 310mila andranno però a sostenere le spese di parte corrente. Altri 600mila dovrebbero arrivare dalla vendita di terreni e del diritto di proprietà per aree Peep. Confermate le risorse per il settore sociale e la cultura (circa 600mila euro). Praticamente fermi gli investimenti, che dipenderanno dalla fattibilità del progetto di esternalizzazione del patrimonio immobiliare alla "Santa Croce Pubblici Servizi", srl che attualmente gestisce la farmacia comunale. In tal caso, il piano triennale delle opere pubbliche fissa le priorità, tra le quali il completamento dell'isola ecologica (250mila euro), il collegamento alla Bretella (375mila) e il nuovo cantiere per la nettezza urbana (1 milione di euro).  «E' chiaro che ci sono delle difficoltà, legate anche al Patto di stabilità - ha detto Gianluca Giannini (Pdl) - ma si tratta di limiti imposti dal contesto internazionale e dalla necessità di reggere i colpi della crisi. Il bilancio, poi, trascura completamente Staffoli, come sostenuto anche dal Forum». Molto critico sull'aumento della Tarsu Stefano Giannotti de "Il centrodestra per Santa Croce": «Il Comune soggiace alle decisioni di Geofor. Si potrebbe spendere molto meno provando a gestire in proprio il servizio di raccolta porta a porta: Geofor, tanto per dirne una, chiede 460mila euro l'anno per il noleggio di 14 mezzi, quando con 780mila gli stessi mezzi ce li potremmo comprare. Siamo contrari anche al progetto del nuovo cantiere comunale. E riteniamo che 600mila euro per la cultura in questo momento non ce li possiamo permettere: bisogna fare una scelta, magari affidando certe attività a quel mecenatismo privato che in questa zona non è mai mancato». «Non abbiamo preso soluzioni a scatola chiusa da Geofor; i nostri uffici lavorano sul porta a porta da 6 mesi», ha replicato la vicesindaco Giulia Deidda, che ha accettato la proposta di organizzare sull'argomento un consiglio comunale aperto.

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