Proteste
Sette bici per sette assessori
Sabrina Chiellini
Con il primo acquisto il sindaco promuove i "pedali" elettrici e il bike sharing
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CASCINA. A sentirlo parlare un po' si capisce che Alessio Antonelli, trentasette anni, neosindaco, conosce i modi per proporre un prodotto. Laureato in giurisprudenza, di professione fa l'assicuratore. Il suo "prodotto", questa volta, è la giunta comunale, presentata ufficialmente. Antonelli aveva promesso sei assessori, ne ha nominati sette. Due sole le donne. «Alla nostra generazione è richiesto un cambiamento di passo». Il Comune, insomma, vuole voltare pagina. E Antonelli non ci trova niente di strano ad ammetterlo anche se ha fatto parte della giunta uscente, guidata da Moreno Franceschini, presente al passaggio di consegne, con tanto di scambio della fascia tricolore. Nelle nomine degli assessori Antonelli si è confrontato con i partiti, il Pd in particolare, viste le numerose richieste avanzate dalle diverse "anime" del suo partito Ma l'ultima parola è stata la sua. Le donne attese in giunta erano tre. Una doveva essere Sandra Vitolo, vicesindaco uscente. Ma poi Antonelli ha deciso diversamente, scegliendo di voltare pagina. «In omaggio - dice - al desiderio di cambiamento che gli elettori hanno dimostrato alle urne ci sono tutte new entry». A mezzogiorno di ieri la sala del consiglio comunale si presentava super affollata di dipendenti comunali. Curiosi di vedere come era stata "costruita" la giunta e di osservare Antonelli mentre muove i primi passi alla guida del Comune. Ma era anche un'occasione per guardarsi in faccia, per dimostrarsi interesse. Così la definizione di "famiglia", che unisce amministratori e dipendenti - tutti sulla stessa barca - non li ha sorpresi. Antonelli li ha invitati a lavorare nella stessa direzione e a non tacere eventuali critiche. «Il nostro programma elettorale è chiaro - aggiunge con piglio deciso - c'erano scritte cose precise. Se non le facciamo si vede». Il primo obiettivo? Ridurre la produzione di atti e facilitare la comunicazione, anche quella interna, tra un ufficio e l'altro. «Dobbiamo rendere le pratiche visibili su nostri pc - aggiunge - è un cambiamento che non può attendere». Dal punto di vista del colore politico il nuovo esecutivo, vede assegnate quattro assessorati al Pd, uno alla Federazione della sinistra, uno all'Italia di Valori, uno a Sel. Antonelli seguirà società partecipate e governance locale, organizzazione territoriale, programmazione e pianificazione urbanistica, edilizia privata e sviluppo di metodologie per il controllo strategico. Vicesindaco è Giorgio Catelani, insegnante universitario, 64 anni, già assessore con il sindaco Franco Viegi e capogruppo con Carlo Cacciamano. «Sono contento di questo incarico. Credo che il sindaco, con l'aiuto di questa giunta potrà lasciare un segno profondo in questa realtà come gli altri due sindaci con i quali ho collaborato». Il primo acquisto della giunta? Sette biciclette elettriche. Sul corso arriva il bike sharing (condivisione della bici). Le due ruote infatti sono in numero pari a quello degli assessori ma saranno a disposizione dei cittadini.
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