Proteste
Il giuramento del sindaco
Guido Bini
Tanti giovani sui banchi del nuovo consiglio comunale
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BUTI. Alessio Lari, da laureato in giurisprudenza quale è, ha voluto dare al giuramento sulla Costituzione un connotato forte e personale. Affrontando la prima seduta consiliare, il nuovo sindaco di Buti ha dato rilievo agli articoli 1, 2 e 5 della Carta, e ha subito cercato un punto d'incontro con le minoranze. «Tutti noi - ha ricordato Lari - siamo i depositari dei sogni e delle aspettative dei cittadini, e abbiamo come comune denominatore il desiderio di fare il bene di Buti». All'insediamento del consiglio comunale di ieri hanno assistito numerosi cittadini, che con ripetuti applausi hanno salutato la ratifica dell'esito elettorale, il giuramento del primo cittadino e la nomina degli assessori. Applausi che non sono mancati neppure da parte dei quattro consiglieri di minoranza, nonostante la lista "Spigai per cambiare" non abbia ancora del tutto rinunciato all'idea di chiedere un nuovo conteggio dei voti. Lo scarto con la lista vincente "Insieme per Buti", lo ricordiamo, è stato di appena 30 voti. Alberto Spigai, candidato sindaco della lista uscita sconfitta, ha per il momento accettato la carica di consigliere comunale, rinunciando già alla carica di capogruppo. Tale carica sarà infatti ricoperta da Enrico Stefani, mentre la maggioranza ha nominato capogruppo Isa Garosi. «Come capogruppo della lista "Spigai per cambiare" - ha detto Stefani dopo la nomina - intendo prima di tutto ringraziare la popolazione per la fiducia che ci ha dato. Il nostro auspicio è che il nuovo sindaco diventi, come da lui stesso promesso, garante di tutti, anche perché dal risultato elettorale è emerso un paese spaccato in due, che è per tutti un non facile punto di partenza. Per quanto ci riguarda lavoreremo cercando un continuo confronto coi cittadini, e adoperandoci per un'opposizione costruttiva». La promessa di diventare «sindaco di tutti i butesi» Lari l'aveva fatta poco prima, durante il suo discorso d'insediamento. Un discorso iniziato sottolineando alcune ricorrenze, come il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, e come l'approssimarsi 2 giugno, oltre che festa della Repubblica giorno in cui nel 1867 venne istituito il Comune di Buti. Citando la solidarietà, lo sviluppo e una comunità portatrice di Pace come principi cardine della sua politica, Alessio Lari ha concluso il suo discorso con umiltà: «Con umiltà - ha detto - dico che le mie capacità sono limitate se messe confronto con gli innumerevoli problemi che si presenteranno, ma comunque prometto che farò il mio meglio per onorare la carica di sindaco di tutti i butesi». Per molti una grande emozione come al primo giorno di scuola, tanti consiglieri sono molto giovani. E anche un episodio curioso che fa simpatia. Lari al momento di mettere, per la prima volta la fascia da sindaco, ha avuto qualche difficoltà ed è stato aiutato dai vigili e poi dal segretario comunale. Ecco il nuovo consiglio comunale. "Insieme per Buti": Isa Garosi, Lorenzo Giusti, Maurizio Matteoli, Luca Andreini, Francesca Di Bella, Agnese Caturegli, Giacomo Pratali, Giorgia Gremignai. Lista civica "Spigai per cambiare": Alberto Spigai, Alessandra Buti, Enrico Stefani, Paolo Bandecca. Assessore esterno: Paola Spigai.
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