Il Tirreno

Pontedera

Il Comune ci mette l'avvocato

Manolo Morandini
Il sindaco Alessandro Cicarelli
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Il sindaco Alessandro Cicarelli

Via Rospicciano, prosegue il braccio di ferro con Futura Immobiliare

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 PONSACCO. Maxi-palazzo di via Rospicciano, il Comune mette l'avvocato per difendersi. In questa querelle, che da anni va avanti a colpi di legali e carte bollate, ci sono anche l'impresa di costruzioni Futura Immobiliare, la società Sigest, controllata dalla Banca di Fornacette, e il Palazzo, appunto. Al centro, quest'ultimo, di 2 ricorsi.  Due le sentenze del Tar. Una è favorevole al Comune, e stabilisce il diritto a pretendere dalla Futura Immobiliare la consegna della piazza-parcheggio confinante con via Trieste. Il 9 giugno sarà una commissione tecnica a stabilire quanto dovuto per completare le opere. L'impresa di costruzioni ha presentato ricorso al Consiglio di Stato e il Comune si costituirà in giudizio per far valere le proprie ragioni.  Sull'altro fronte, invece, i giudici hanno dichiarato illegittima la Dia richiesta da Sigest nel 2007, approvata con silenzio assenzo dall'amministrazione, grazie alla quale 300 metri quadri del complesso da lei acquistati vengono trasformati da commerciali a direzionali. Si tratta di "atti illegittimi per violazione della normativa urbanistica e per eccesso di potere", si legge nella sentenza. Pronunciamento contro cui Sigest ha fatto ricorso al Consiglio di Stato.  «Nel caso del ricorso della Futura Immobiliare abbiamo scelto di nominare un legale per essere presenti in sede di giudizio - afferma il sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli -. Nell'altro, invece, abbiamo preso atto del ricorso della Sigest e ritenuto opportuno essere presenti come amministrazione anche a questo grado di giudizio. E ciò nononstante il Tar abbia escluso conseguenze patrimoniali a carico dell'ente».  Le delibere della giunta per la costituzione in giudizio e la nomina del legale sono dello scorso 11 maggio. «Perché la giunta ha nominato un avvocato per impugnare la sentenza facendo ricadere sui cittadini di Ponsacco ulteriori costi per il pagamento delle parcelle degli avvocati?», chiede il capogruppo di Uniti per Ponsacco, Giuseppe Ruggiero. Che aggiunge: «Il sindaco e la giunta devono spiegare ai cittadini quali interessi difendono per avere deciso di impugnare una sentenza di condanna per una causa che ha come oggetto la illegittima trasformazioni delle destinazioni d'uso del Piano particolareggiato di iniziativa pubblica che hanno favorito la sola Banca di credito cooperativo di Fornacette, in danno non solo della Futura Immobiliare Srl ma anche per i commercianti e i cittadini di Ponsacco». Per far luce su ruoli e responsabilità politiche Ruggiero lancia una proposta: «Un incontro con i rappresentanti dei commercianti in cui il sindaco potrà spiegare quali sono i motivi per cui si vuole intensificare l'attività terziaria a svantaggio di quella commerciale».

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