Il Tirreno

Pontedera

Le Terme guardano avanti e promettono investimenti ma i conti sono sempre più in rosso

Un’immagine dall’alto del complesso termale di Casciana
◗
Un’immagine dall’alto del complesso termale di Casciana

Le difficoltà maggiori sono legate alla gestione della società "Bagni di Casciana". Rinnovato il consiglio della spa

3 MINUTI DI LETTURA





 CASCIANA TERME.Le Terme promettono nuovi investimenti per un milione e mezzo di euro dopo i lavori per 270mila euro già avviati e completati, sempre nella speranza di migliorare l'offerta e per cercare di rimediare al mancato raggiungimento degli obiettivi del piano industriale varato dopo l'assunzione del direttore generale della società, nel novembre 2008. Ieri l'assemblea dei soci della società Terme di Casciana spa ha approvato il bilancio 2010 e ha provveduto alla nomina del consiglio di amministrazione per il triennio 2011-2013. Il bilancio 2010 delle società Terme di Casciana spa e Bagni di Casciana srl si è chiuso con una perdita di esercizio di circa 387mila euro.  Perdita gestionale molto più contenuta, circa 58mila euro, è quella di Terme di Casciana spa (società che detiene gli immobili), mentre la crisi, come nella cittadina termale si sa, riguarda la gestione, cioè Bagni di Casciana srl. La spa - così è stato spiegato - ha provveduto a creare un accantonamento di 783.386 euro a fronte della svalutazione della partecipazione nella società controllata Bagni di Casciana srl a causa delle perdite pregresse.  Per quanto riguarda gli investimenti, nel 2010 sono stati effettuati o avviati lavori di rilevante entità, come l'adeguamento strutturale per il potenziamento dei servizi di riabilitazione, il completo rifacimento dell'impianto di fangoterapia, il rifacimento di 15 camerini fango-bagno su un totale di 33, comprese le nuove vasche romane. Nuovo look per l'ingresso invernale della piscina termale esterna e relativi servizi igienici, docce e spogliatoi. L'inaugurazione dei nuovi reparti è prevista per sabato 4 giugno.  Tante le conferme nel nuovo consiglio d'amministrazione, voluto da Comune e Regione, proprietari della spa. Leonello Castaldelli presidente (riconfermato); Massimo Lenzi consigliere (riconfermato) e Ciro Conversano consigliere (nuova nomina). Il nuovo consiglio avrà il compito di guidare le Terme nel complesso processo di privatizzazione della società controllata Bagni di Casciana srl, come è stato spiegato anche durante il consiglio comunale aperto dedicato alle Terme che si è svolto l'altra sera. Consiglio che si è concluso con la votazione di due distinti documenti relativi alle linee di indirizzo da dare al nuovo Cda. L'opposizione si è soffermata a lungo sulle «incertezze nelle scelte aziendali, nelle politiche di sviluppo e negli interventi di riorganizzazione dell'azienda. Incertezze che hanno influito negativamente sul risultato».  Casciana deve risolvere l'eterno dilemma del destino della faraonica Villa Borri che pesa tanto sui conti della società di gestione.  Nel corso del consiglio critiche alla gestione sono arrivate anche da una rappresentante sindacale dei dipendenti. «Abbiamo lavorato in pessime condizioni - ha detto - invitando gli amministratori e i soci proprietari a valorizzare le attività esistenti senza andare a cercare nuovi progetti che poi magari non arrivano a conclusione». Un invito a fare di più nel settore delle cure inalatorie e in quello delle patologie vascolari. Osservazioni che rientrano in un normale confronto ma che hanno indotto il consigliere Lenzi a concludere il suo intervento con un laconico: «Chi non ci si trova va via». Frase da cui si sono dissociati il Pd con Francesco Biasci e Cinzia Romiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web