Il Tirreno

Pontedera

Ospitato da un amico, denunciato per favoreggiamento, nella casa in affitto dalla parrocchia

Latitante arrestato a Montecastelli

S.C.

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 CASTELNUOVO VDC. Un pericoloso latitante, ricercato da mesi perché accusato di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, aveva trovato ospitalità da un connazionale che abita in una delle case affittate dalla parrocchia di Castelnuovo Valdicecina.  Feredin Avduloski, 25 anni, macedone, lo scorso febbraio è stato colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere, per fatti avvenuti nella provincia di Orvieto dopo una vasta indagine portata avanti dalla procura della cittadina umbra.  Da allora si è reso irreperibile riuscendo così a evitare l'arresto almeno fino a pochi giorni fa, quando una pattuglia di carabinieri della compagnia di Volterra lo ha fermato per un controllo stradale. L'immigrato è stato identificato ed è così emerso che era ricercato da mesi: per lui è scattato immediatamente l'arresto e il trasferimento al carcere Don Bosco di Pisa. Dopo il controllo stradale sono state disposte indagini per capire cosa è avvenuto in questi mesi, cioè dallo scorso 23 febbraio, da quando il macedone era ricercato.  In questi mesi l'immigrato ha vissuto nella frazione di Montecastelli a casa di un connazionale di 39 anni, ora denunciato per avere favorito la latitanza del venticinquenne. È emerso anche che i due hanno abitato in una casa che il parroco aveva affittato al 39enne. Il sacerdote non sapeva che l'inquilino aveva offerto ospitalità all'amico, pur sapendo che era nei guai.  I due sono riusciti nel loro intento fino a quando il latitante non è stato fermato mentre percorreva con l'auto una delle strade vicine a Castelnuovo Valdicecina. A quel punto per l'immigrato è stato impossibile evitare di finire in carcere.

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