Attenzione
Fu il primo ad aprire un ufficio a Pontedera. Il funerale si è svolto in forma strettamente privata
È morto a 88 anni il notaio Galeazzo Martini
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Il notaio Galeazzo Martini in una foto di alcuni anni fa2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Se n'è andato in silenzio, ma lasciando un grande vuoto in quanti lo conoscevano, il notaio Galeazzo Martini. Aveva 88 anni ed è stato il primo notaio ad aver aperto un ufficio a Pontedera. Il funerale si è svolto in forma strettamente privata. Lo stimato professionista, che era originario di Camaiore, dopo il rito funebre che si è svolto nella chiesa di San Gervasio, è stato sepolto nel cimitero di Seravezza, l'altro pomeriggio. Galeazzo Martini era molto conosciuto: generazioni di pontederesi sono passate dai suoi uffici - in piazza Duomo - per la stipula di atti notarili. Uomo di cultura, grande appassionato di viaggi, era stato anche uno dei soci fondatori del Lions Club di Pontedera di cui ha seguito le attività fino a quando la salute e l'età glielo hanno consentito. Alla fine degli anni Novanta era andato in pensione lasciando lo studio di piazza Duomo al figlio, avvocato Luca Martini. Aveva così potuto dedicarsi alle attività della terra seguendo molto da vicino la fattoria Santa Lucia di cui era proprietario e che già in precedenza aveva iniziato a produrre vino e in un secondo momento ha aperto un agriturismo molto conosciuto. Martini, oltre al figlio Luca, lascia anche la figlia Anna e i nipoti. Gli amici lo ricordano per la sua passione per i viaggi. Tanti i ricordi sul notaio storico e anche qualche curiosità sui suoi passatempi preferiti, di un uomo «che sapeva cogliere il meglio della vita». Chi lo ha conosciuto non potrà fare a meno di ricordare la sua macchina carica di guide turistiche di vari paesi del mondo visitati dal professionista durante le vacanze e quando riusciva a ritagliarsi momenti liberi. Circa cinque anni fa, allora le sue condizioni fisiche erano ancora buone, era andato a fare un lungo viaggio in India. All'improvviso il peso dell'età si è fatto sentire. Il notaio - fino a dieci giorni fa al "lavoro" nell'azienda di San Gervasio - è morto l'altra mattina all'ospedale Lotti dove era stato ricoverato. Gli amici del Lions lo ricordano con grande affetto.
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