Il Tirreno

Pontedera

Carismi, arriva subito Bankitalia

Manolo Morandini
Sopra la sede della Cassa di risparmio di San Miniato da ieri oggetto della “visita” degli ispettori di Bankitalia; a destra il presidente Alessandro Bandini
◗
Sopra la sede della Cassa di risparmio di San Miniato da ieri oggetto della “visita” degli ispettori di Bankitalia; a destra il presidente Alessandro Bandini

Cinque ispettori a San Miniato. Primi grattacapi per il neo presidente Bandini

3 MINUTI DI LETTURA





 SAN MINIATO. Sono arrivati gli ispettori della Banca d'Italia. In 5 hanno bussato alla porta della Cassa di risparmio di San Miniato. Nessuno ha notizie di ciò che siano venuti a fare sotto la Rocca, ma è difficile non notare la cadenza dei tempi. Finita la rivoluzione ai vertici, invece della quiete, sono arrivati i controlli. Un segnale? L'ipotesi regge alle congetture di chi s'intende di banca e conosce da vicino passato e presente dell'istituto di credito sanminiatese. Ma potrebbe anche trattarsi di un controllo sistematico, periodico, sulla gestione dell'istituto.  L'ultimo risale a quattro anni fa. E all'epoca furono dolori. Una vicenda che aprì le porte per l'arrivo al vertice della Cassa, uscita malconcia dall'ispezione, alla professoressa Lucia Calvosa. Fu eletta presidente della Carismi il 26 giugno 2008. Un incarico delicatissimo all'epoca: c'era infatti la necessità di rimettere in sesto i conti della banca. E qualcuno l'ha più volte definita la "lady di ferro" per il suo rigore amministrativo e il suo decisionismo. Doti che ha dimostrato nel triennio, facendo recuperare alla Cassa molto terreno sul fronte del rapporto con il territorio e le imprese locali.  Un percorso che si è interrotto bruscamente. Il 29 aprile l'assemblea dei soci ha accolto la proposta degli azionisti Fondazione Carismi, Finanziaria Carismi e Cattolica Assicurazione, che nel complesso detengono il 94% del capitale sociale, di rinnovare nella quasi totalità i vertici dell'istituto, fuori 9 amministratori su 11. Un'operazione già vista negli anni scorsi con il Monte dei Paschi di Siena, il cui presidente attuale, Giuseppe Mussari, in passato ha ricoperto la carica di presidente della Fondazione. Orme seguite da Alessandro Bandini, che da presidente della Fondazione, azionista di maggioranza della Cassa, si è fatto presidente dell'istituto di credito. Intanto alla Fondazione è stato nominato presidente Antonio Guicciardini Salini, ex-vice di Bandini, e nel primo comitato di gestione si è completato il quadro con l'elezione a vice presidente di Gianfranco Rossi che mantiene anche l'incarico di segretario generale dell'ente.  A portare acqua verso l'ipotesi di un controllo che ha il sapore di un segnale che ha voluto dare Bankitalia ai nuovi vertici sono le vicende che hanno accompagnato la svolta. Nessuna spiegazione sulla scelta del ricambio, neppure in sede di assemblea dei soci. Il contrasto "pacato" dei sindaci del territorio di riferimento, che hanno parlato di "scollamento" per non usare il termine strappo. Tutti e dieci i primi cittadini di Capannoli, Castelfranco di Sotto, Empoli, Fucecchio, Montopoli, Ponsacco, Pontedera, San Miniato, Santa Croce e Santa Maria a Monte, non hanno mancato critiche al modo con cui si è proceduto alla svolta. Operazione che è riuscita a mettere d'accordo nelle critiche, anche se con tenore differente, tutti i partiti. Non è mancata neppure un'interrogazione parlamentare al ministro Tremonti a firma dei deputati toscani Udc.  Sulla svolta Bankitalia ha giocato un ruolo da spettatore non avendo poteri d'intervento e nel rispetto dell'autonomia decisionale degli azionisti. A vertici insediati però ha pieni poteri di controllo per mettere a fuoco i profili dei nuovi amministratori, quali altri incarichi hanno e se sono compatibili con il ruolo che esercitano nella Cassa. Insomma la lente più che sui crediti sarebbe puntata sulla governance dell'istituto. Anche perché se Bankitalia avesse avuto la necessità di verificare l'operato del triennio Calvosa non avrebbe atteso così tanto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa