Finanza
Castelfranco di Sotto. Il risultato si deve al servizio porta a porta introdotto nelle frazioni
Boom della raccolta differenziata
Rachele Di Saverio
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Un servizio porta a porta dei rifiuti; sotto lassessore Enrico Valle Nei primi tre mesi dell'anno l'incremento è stato di quasi il 10%
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CASTELFRANCO. Boom di raccolta differenziata nel comune di Castelfranco. I dati del primo trimestre del 2011 parlano chiaro: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l'incremento è stato quasi del 10%. Si è passati dal 40,58% di raccolta differenziata nei primi tre mesi del 2010 all'attuale 50,32%. Questo importante risultato è stato raggiunto grazie al servizio del "porta a porta" introdotto nelle frazioni nel luglio dello scorso anno. Il servizio, solo nel 2010, ha fatto infatti registrare un tasso di differenziazione di rifiuti dell'80% nelle frazioni con una ricaduta fondamentale sul totale del comune. «Grazie ai risultati ottenuti col servizio del "porta a porta" - evidenzia l'assessore all'ambiente Enrico Valle - nel 2010 è stato possibile superare la soglia del 45% prevista dalle disposizioni di legge, evitando il pagamento dell'ecotassa. Questi nuovi dati confermano ulteriormente l'importanza di questo servizio che - afferma Valle - permetterà al Comune di conferire sempre meno rifiuti in discarica e destinarne sempre più al riciclo». L'amministrazione insieme all'aumento della raccolta differenziata cercherà anche di incentivare l'utilizzo di biocomposter da parte dei cittadini che dispongono di un orto o giardino: «Nel bilancio di previsione - spiega Valle - è stata approvata una riduzione del 15% della Tarsu per coloro che useranno biocomposter per il compostaggio familiare dei rifiuti organici. E' quindi previsto l'acquisto di altri 100 biocomposter da dare gratuitamente in dotazione ai cittadini che ne faranno richiesta». Una maggiore presenza di biocomposter permetterà inoltre di incrementare la percentuale di raccolta differenziata, aspetto che si è rivelato fondamentale lo scorso anno quando la soglia di differenziata è stata superata anche grazie al bonus dell'1,2% derivante dalla forte presenza di composter nel comune. Nel mese di ottobre, il "porta a porta" sarà introdotto anche nel capoluogo: «Alla luce dei risultati raggiunti e del fatto che attualmente il servizio interessa solo un terzo della popolazione castelfranchese - spiega il vicesindaco Gabriele Toti - l'amministrazione prevede di raggiungere cifre ragguardevoli quando esso sarà attivo su tutto il territorio comunale. Accanto all'introduzione del servizio del "porta a porta", l'amministrazione si impegna inoltre a promuovere iniziative rivolte sopratutto ai giovani, come la recente giornata "Puliamo le Cerbaie" del gruppo scout Orentano 1, per combattere l'abbandono dei rifiuti e sensibilizzare verso i problemi ambientali. L'aumento del 10% riscontrato in questo primo trimestre - conclude il vicesindaco - è già indice del crescente impegno dei cittadini per quanto riguarda il problema dei rifiuti ed è per questo che l'attenzione sulle questioni ambientali deve restare viva in tutta la cittadinanza e sopratutto nelle nuove generazioni».
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