Il Tirreno

Pontedera

Borgo "oscurato" dalle torri, parte l'esposto dal Comitato contro

Borgo "oscurato" dalle torri, parte l'esposto dal Comitato contro

1 MINUTI DI LETTURA





Esposto alla Procura, raccolta di firme, un fiume di osservazioni da parte dei cacciatori. E soprattutto un Comune, quello di Pomarance, che punta i piedi contro le sette maxi torri del vento proposte da Enel che andrebbero a stagliarsi proprio davanti al borgo etrusco di Lustignano. L'azienda le collocherebbe sul monte Canneto «tutte sul territorio di Monteverdi», a detta dell'azienda.

Non la pensano così i "tecnici" del Comitato-contro che già nel 2007 era sceso in piazza per manifestare - e alla fine ostacolare - il primo tentativo di Enel di collocare a cavallo tra i due territori, un parco eolico di 15 pale. Così la società ci riprova, con un ridimensionamento che trova il favore del Palazzo guidato dal sindaco Giannoni, ma non quello amministrato dal Loris Martignoni. «Non è vero che il nuovo progetto riguarda solo l'area di Monteverdi, perché analizzandolo viene fuori che una delle strade di accesso al parco passa da Lustignano», spiega Massimo Manetti consigliere di minoranza monteverdino.Le osservazioni si moltiplicano, come le firme sulla petizione che sta gestendo il consigliere di maggioranza di Pomarance Marco Nati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa