Sicurezza
Il neopresidente, il commercialista Belloni, ha spiegato come intende operare durante il suo mandato
Banca solida e utile alle imprese
Giovanna La Porta
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La Banca di Credito cooperativo di Bientina e un momento della conferenza stampa in cui è stato presentato Belloni neopresidente Primo bilancio del Credito Valdinievole dopo la fusione con la Bientina
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MONTECATINI. Primo bilancio del Credito Valdinievole post-fusione con il Credito di Bientina e presentazione ufficiale del nuovo presidente di quella che per i montecatinesi, come per i bientinesi, è stata, è e sarà per sempre la "banchina". Del suffisso "ina", a dir la verità, le è rimasto ben poco. Attualmente il Credito cooperativo ha 14 filiali che si trovano in 5 province e 38 comuni, per un totale di 159 dipendenti. Anche il numero dei soci è in crescita: 2mila 981 al 31 dicembre scorso, con 219 ingressi in più dopo la fusione. La raccolta diretta, nel 2010, ha evidenziato una banca sana e solida, con un aumento del 62,77% (da 375 a 611 milioni). Anche il patrimonio netto ha registrato un incremento del 16,43%. L'utile ammonta a 879 mila 157 euro. «Abbiamo bisogno di tempo - ha detto il direttore generale Leonardo Quiriconi - per uniformare il quadro dei due istituti, dopo il matrimonio tra Montecatini e Bientina. La funzione anticiclica delle banche di credito cooperativo, e quindi del Credito Valdinievole, è stata da tempo riconosciuta da tutti. Abbiamo lavorato per essere un valido supporto per le imprese e aiutarle nelle difficoltà. Il percorso di fusione non è stato semplice ma i risultati ci incoraggiano a confermare le aspettative». Soddisfatto anche Valentino Pieri, che dopo due mandati passa il testimone a Belloni e va a fare il presidente della neonata Fondazione del Credito. «Per me è una sfida - ha commentato - la banca vuole svolgere, in modo sempre più concreto, azioni per sostenere la comunità locale in ogni forma: dall'arte allo sport alla cultura. Un importante obiettivo è quello di valorizzare l'accademia d'arte Scalabrino, proprietaria di un ingente patrimonio artistico e culturale. Attualmente tutta l'operazione è al vaglio della Sovrintendenza». Del consiglio, oltre a Pieri e Quiriconi, (vice presidente), fanno parte l'avvocato Mario Montorzi, l'ex assessore e anima del Movimento per Montecatini Alessandro Sartoni, e l'avvocato del Comune, Rossana Parlanti. L'ente fondatore ha nominato il collegio revisore, formato da Massimo Fanucci (presidente), padre del vice sindaco Edoardo, Fabrizio Pieri e Barbara Bochi. Vice presidente della banca, resta l'avvocato Ezio Tonfoni. Gli altri consiglieri sono stati tutti riconfermati. Unico a fare un passo indietro, per ragioni di età, Alessandro Giannessi Giorgetti. Che, di fatto, ha liberato una poltrona per Belloni.
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