Sicurezza
"Mangialonga" dei record: in più di cinquecento alla marcia in collina
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Alcuni momenti della riuscitissima Mangialonga 2011 Amanti della buona tavola e del verde hanno apprezzato i prodotti tipici del territorio, dai vini ai cibi genuini
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PONTEDERA. In cinquecentoquaranta si sono iscritti e hanno partecipato, sfidando il caldo di una domenica quasi estiva, alla "Mangialonga", passeggiata enogastronomica sulle colline. Non tutti sono arrivati al traguardo, anche perché l'appuntamento richiedeva una certa resistenza: non bastava essere considerati... "buone forchette". Il gruppo, guidato dal sindaco Simone Millozzi e dagli assessori Stefano Tognarelli e Matteo Franconi, è partito da Treggiaia, dal centro ippico "Lo Scoiattolo", per poi proseguire fino alla chiesa della Madonna di Ripaia e a Montecastello. Un giro di 5-6 chilometri, a seconda del percorso scelto. C'è anche chi, tra una tappa e l'altra, ha preso il bus navetta, riposandosi un po' prima di ricominciare a mangiare. Primo assaggio di insalatina di farro e affettati toscani. A seguire zuppa di cavolo, fantasia di bruschette con olio, cinghiale con polenta e formaggi, canestrelli con crema chantilly e frutta fresca. I più atletici si sono cimentati anche in un pre-giro di cinque chilometri con partenza alle 9,30 dal centro ippico. Per il giro classico, invece, partenze a gruppi di cento scaglionati di 20 minuti l'uno dall'altro. «Manifestazione riuscitissima - dice l'assessore Tognarelli al "traguardo" di una giornata impegnativa - le bella giornata di sole ci ha aiutato anche se camminare è stato più faticoso. Complessivamente, inclusi gli organizzatori, in particolare le associazioni, che voglio ringraziare, abbiamo assicurato un pranzo per 650 persone». Obiettivo centrato: la valorizzazione dei prodotti del territorio.
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