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Pontedera

IL RADUNO

In Norvegia migliaia di appassionati

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 PONTEDERA. Bilancio in positivo per la tradizionale "quattro giorni" annuale dei Vespa World Days, la manifestazione dedicata allo scooter più famoso al mondo. Palcoscenico dell'edizione 2011 la cittadina di Gjovik, a nord di Oslo, che da giovedì scorso fino a ieri ha ospitato i vespisti di tutto il mondo: qualche migliaio, provenienti da 20 Paesi in rappresentanza di oltre 120 Vespa Club. Sessantacinque anni di successi, oltre 17 milioni di unità vendute dal 1946 a oggi, dal 2006 stabilmente al di sopra dei 100mila esemplari venduti ogni anno in tutto il mondo (133mila le vendite di Vespa nel 2010) e soprattutto la capacità di attrarre simpatia e amici in ogni parte del globo. È la forza di Vespa, scooter-mito intorno al quale nacquero le prime associazioni e i primissimi club gia nel 1946, anno del debutto della prima "98cc". Anche a Gjovik, come fu per le passate edizioni a Cefalù nel 2008, a Zell am See - in Austria - nel 2009, e lo scorso anno in Portogallo, ha proposto un programma ricco di eventi, gite e iniziative speciali. Il mito nasce praticamente con la Vespa stessa, tanto da spingere molti possessori, già nel 1946, ad associarsi: si costituirono i primi Vespa Club, prima in Italia poi all'estero. Oggi si contano ben 40 Vespa Club Nazionali associati al Vespa World Club, oltre 700 Vespa Club locali censiti, quasi 40mila soci in tutto il mondo.

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