Il dolore
La Casa della Vespa promette fino a 6mila euro allanno per chi rimpiazza lauto con uno scooter
Alla conquista degli States
Manolo Morandini
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Il sito di Vespanomics 2020, il nuovo progetto della Piaggio Piaggio affila le armi per entrare nel mercato americano
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PONTEDERA. Un giro in Vespa sul ponte di Brooklyn per abbattere costi e difendere l'ambiente. Quella a due ruote ha tutta l'aria di essere una svolta "green" della Grande Mela e non solo. Così Piaggio prova a far breccia in un mercato fiaccato dal peso della crisi economica. Promettendo risparmi fino a 6mila euro all'anno a chi rimpiazza l'auto in città con un più ecologico scooter. Si chiama "Vespanomics 2020" il progetto per promuovere negli States l'uso della Vespa, e degli scooter, al posto delle auto nelle grandi metropoli. Tre i parametri focalizzati in una sorta di tachimetro: consumi, costi di gestione ed emissioni di Co2. Il tutto fa leva sul costo del carburante alla pompa lievitato anche negli States, che sono responsabili del 55% del consumo mondiale di petrolio. Con il suo consumo medio di un litro per 30 chilometri Vespa la spunta su un'auto compatta (12 Km/l) e non teme la rivalità dei Suv (8,4 Km/l). Più forte anche sul fronte dei costi di gestione: più bassi del 76% rispetto a una utilitaria e dell'81% se confrontati a quelli di un Suv. Un vantaggio economico che si abbina a una ridotta impronta ecologica rispetto a una quattro ruote. Le emissioni di Co2 sono inferiori del 68% rispetto a un'auto compatta e del 78% nei confronti di un Suv. Il tutto a parità di chilometri percorsi in capo all'anno. La Casa della Vespa prova a suggerire la portata della soluzione anche oltre la scala dell'economia domestica. E lo fa con un esempio: se il 20% dei veicoli che circolano a New York City durante il giorno venisse rimpiazzato dagli scooter, i centauri contribuirebbero alla riduzione dei ritardi dovuti al traffico, che equivarrebbero a 100 ore lavorative all'anno, per un controvalore di 122 milioni di dollari tra il risparmio per carburante e recupero di produttività. Sul sito che sposa l'iniziativa www.mint.com si rincorrono i commenti. Se la strategia per salvare il pianeta corre su due ruote per molti devono essere quelle di una bicicletta. Ma per chi ha un approccio ecologico più morbido la strategia lanciata da Piaggio e MintLife muove nella giusta direzione. Chris non ha dubbi: «È economico e comodo se si sostituisce una delle due auto di famiglia». Per Aaron il limite «è la velocità che non si adatta a tutte le esigenze». Octane93 guarda al cielo: «Puoi andare in Vespa sotto la pioggia?». Ron è più fatalista: «Si deve tenere conto dei rischi d'incidente». Una frontiera verde che s'innesta su un terreno poco fertile. Negli Usa, infatti, la simpatia per i mezzi a due ruote è poco diffusa. Nonostante quel mito della Dolce Vita, con il film Vacanze romane del 1953, che fece decollare la fama della Vespa, sbarcata oltreoceano nel 1951.
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