Proteste
LA STORIA
Vivere tra la muffa
1 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Muffa, infiltrazioni d'umidità, pareti erose. Sono le condizioni dell'appartamento, ricavato da un vecchio magazzino, in cui vive da 20 anni Diana Meta insieme al marito e a due figli, in via Chiavaccini a Ponsacco. «Non ce la facciamo più», spiega la signora che mercoledì sera era davanti al palazzo municipale. «Per chiedere aiuto», dice. Diane ha segnalato le condizioni di degrado dell'immobile e spera in un alloggio popolare. «Ci ascoltano ma non danno risposte concrete perché non siamo in graduatoria per le case popolari. Quando è uscito il bando avevamo il permesso di soggiorno in attesa di rinnovo». Le coincidenze remano. «Ci stiamo impegnando al massimo - conferma il sindaco Alessandro Ciccarelli - per gestire l'emergenza abitativa. Ma il disagio è generalizzato e le necessità aumentano a dismisura. Stiamo utilizzando gli strumenti in nostro possesso ma per una situazione risolta ce ne sono tante altre ancora da vagliare. L'assessorato alle politiche sociali si è offerto di trovare, tramite Casa Valdera, una casa ad affitto calmierato ed ogni anno dal 2003 ha messo in campo contributi economici di cui la famiglia ha sempre usufruito». (ps)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google