Il Tirreno

Pontedera

In trecento presenti al sorteggio ma le case popolari sono quindici

In trecento presenti al sorteggio ma le case popolari sono quindici

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PONTEDERA. In 300 si sono dati appuntamento nella saletta Carpi di via Valtriani a Pontedera per assistere alla roulette delle case popolari "messe in palio" dall'amministrazione comunale. Per stilare la graduatoria definitiva del bando Erp 2010. Sotto gli occhi delle famiglie autorizzate a implorare e dei membri della commissione è arrivato il momento della verità, il sorteggio. «Molte persone hanno pari punti - spiega l'assessore Marco Cecchi - e per stabilire la precedenza è necessario ricorrere alla sorte». All'insegna della trasparenza e dell'equità di trattamento.

Sono stati estratti i nominativi che avevano lo stesso punteggio, calcolato in base a diversi parametri, in primis il reddito e il nucleo familiare, e l'identico anno di anzianità all'interno delle graduatorie. C'è chi ha scalato posizioni, balzando dal numero 27 al 23, dal 70 al 61 e chi è sceso dal 23 al 25. Ma sul piatto della bilancia non ci sono case già pronte da assegnare. «Statisticamente - continua l'assessore - si liberano 15 alloggi popolari ogni anno». Basta fare due conti. In 3 anni solo 45 famiglie potranno aspirare ad un tetto sopra la testa. Le altre 250 dovranno armarsi di pazienza e aspettare».

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