Italia
IN PIAGGIO
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PONTEDERA. Un lavoratore su quattro ha incrociato le braccia. Sono i numeri dell'adesione allo stop di otto ore indetto dalla Rsu Fiom contro la flessibilità in Piaggio. Nessuna linea ferma in occasione del primo dei due sabati lavorativi richiesti dalla Casa della Vespa, sulla base dell'Accordo del 2009. E ciò nonostante la mobilitazione della Rsu Fiom da tempo impegnata sul fronte dei ritmi di lavoro, giudicati «insostenibili». Le segreterie provinciali di Fiom, Fim e Uilm, in un documento congiunto, sollecitano alla direzione aziendale un incontro urgente. Nella richiesta si chiede di far luce anche sulla possibilità del prorogarsi nei prossimi mesi della flessibilità al sabato. «Fermo restando l'esigibilità della flessibilità al sabato, evidenziamo che tale strumento appare non congruo in concomitanza con l'utilizzo della procedura di mobilità». Si legge nella lettera spedita dai segretari provinciali confederali. M.M.
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