Il dolore
Encomi e lodi agli agenti valorosi
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A sin. dirigente e poliziotti di Pontedera; a destra il saluto del sindaco al prefetto e il questore Il sindaco: «Ottimo rapporto tra i cittadini e le forze dell'ordine»
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PONTEDERA. Una città «vivace e operosa», che ha superato molte sfide e trasformazioni. «Una comunità coesa, che non si gira dall'altra parte»: il sindaco, Simone Millozzi, salutando le autorità presenti alla festa annuale della polizia, ieri al Teatro Era e per la prima volta a Pontedera, ha ripercorso tanti anni di collaborazione tra l'amministrazione comunale, i cittadini e le forze dell'ordine. «La presenza della polizia è molto sentita, c'è un ottimo rapporto che si può leggere anche nella decisione di tanti «ex uomini e donne della polizia - ha aggiunto il sindaco - che hanno scelto la nostra città come dimora stabile». Di sicurezza, tutela del diritto alla libertà e maggior coinvolgimento dei cittadini nell'attuazione del progetto-sicurezza ha invece parlato, aprendo la cerimonia in una teatro affollato da autorità, sindaci della provincia, famiglie e bambini, oltre che da rappresentanti delle forze dell'ordine, il questore Raffaele Micillo. La festa è l'occasione per consegnare premi - affidata al prefetto di Pisa Antonio De Bonis - al personale della polizia che si è distinto in particolari operazioni. Encomio al sostituto commissario Stefano Caraceni per i risultati ottenuti in un'indagine servita a sgominare un sodalizio criminale che operava in Italia ed in altri paesi europei, dedito al reclutamento di giovani curdi da destinare nel Pkk (operazione che ha coinvolto anche Ponsacco e Capannoli). Encomio all'ispettore capo Carlo De Leo e all'assistente capo Gianluca Silvestri per aver smantellato un sodalizio criminale che falsificava patenti di guida internazionali (Pisa, 2 ottobre 2009). La lode è stata conferita al vice questore aggiunto Luigi Fezza (dirigente del commissariato cittadino), all'ispettore capo Giuseppe Aloisi, ai sovrintendenti Luca Lucchesi e Saverio Scovenna e agli assistenti capo Claudio Zappia e Stefano Mazzotti, agli assistenti Andrea Bassani e Alessandro Daniele per avere concluso un'indagine con l'arresto di otto cittadini stranieri responsabili di traffico internazionale di stupefacenti e con il sequestro di circa 500 chilogrammi di hashish e la somma di oltre 35mila euro (a Pontedera nell'ottobre 2009). Altra lode è stata conferita al sostituto commissario Sandra Orsini per l'arresto di una persona responsabile dei reati di riduzione in schiavitù, sequestro di persona e violenza sessuale aggravata (Pisa, marzo 2010). Lode all'ispettore capo Carlo De Leo Carlo e all'assistente capo Gianluca Silvestri per un'indagine sul riciclaggio delle autovetture di provenienza illecita (Pisa, 1 settembre 2009). Trent'anni fa il Parlamento ha varato la legge 121 che segnava l'ingresso del sindacato nella polizia e l'apertura alle donne. È stato consegnato una attestato alla dottoressa Silvana Pota che ha vissuto l'evolversi dei diritti della donna prima e dopo la riforma. S.C.
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