Il Tirreno

Pontedera

CONTRO GLI SFRATTI

Ecco le alternative

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 PONTEDERA. Da una parte la graduatoria definitiva del bando Erp 2010, dall'altra liste speciali a cui attingere per le giovani coppie e per gli ultrasessantacinquenni. A chiudere il cerchio una serie di soluzioni alternative per chi non entra, di diritto, in nessun elenco. Contro l'incremento esponenziale del bisogno abitativo, dell'urgenza di un tetto, l'assessore Marco Cecchi coglie l'occasione del sorteggio per riepilogare la situazione. Tutti sono uguali di fronte ad una fame di case implacabile. Ci sono le famiglie in difficoltà, gli immigrati, presenza numerosa, ben 8 nelle prime 10 posizioni in graduatoria, ma anche i nuclei familiari appena costituiti che per reddito non potrebbero aspirare a una casa popolare ma che non sono neppure in grado di accollarsi un affitto mensile a prezzo di mercato. A loro è dedicata una possibilità ogni qualvolta si liberano delle case popolari. Magari appartamenti più piccoli ma pur sempre locali da occupare, dignitosi e sani. E a loro sarà dedicato il bando regionale, in uscita a luglio, che assegnerà dai 2mila ai 4mila euro per l'acquisto di nuove abitazioni. «Pontedera, con i suoi 800 alloggi sociali - dice Cecchi - è la seconda città in provincia ad avere il maggior numero di case popolari ma l'emergenza continua ad essere preponderante. È proprio per questo che aspettiamo con trepidazione le 25 case a canone calmierato in via Martin Luther King, in zona Oltrera. L'iter edilizio ci riempie di responsabilità ma risponde alle necessità del nostro territorio. Speriamo di chiudere il cantiere nell'arco di due anni per poter attingere il prima possibile a queste nuove risorse». Sulla stessa lunghezza d'onda i contributi affitti e la clausola sul regolamento urbanistico che fissa una percentuale di case ad affitto agevolato sul totale di quelle che saranno costruite. «È un vincolo sociale - continua l'assessore - che offre spazi e agevolazioni. Che dimostra quanto l'amministrazione voglia essere vicina a chi ne ha più bisogno. Stiamo ancora studiando il valore della percentuale ma con molta probabilità si assesterà intorno al 5%». Come dire, su 100 appartamenti realizzati, 5 saranno dedicati all'emergenza abitativa. Un capitolo a parte riguarda poi gli sfratti esecutivi che in Valdera stanno crescendo. Se ne contano una trentina a Pontedera, secondo i calcoli di Cecchi. «La novità del bando 2010 - conclude - riguarda proprio questo tema. Stavolta chi ha dimostrato una morosità incolpevole ha ottenuto punti in graduatoria». (ps)

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