La manifestazione
S. Chiara, lex presidente: lazienda è vicina al naufragio come il Titanic. Dove sono i sindacati?
«Bilancio comatoso, la città deve sapere»
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Emanuele Orsi 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Paragona il Santa Chiara al Titanic. Secondo l'ex presidente Emanuele Orsi, la casa di riposo pubblica sarebbe vicina al naufragio con "la banda che continua a suonare sul ponte di coperta" come la mitica nave da crociera. «Il bilancio 2010 è stato approvato ma la poca trasparenza del sindaco non consente di divulgarlo ai cittadini. Comunque è un documento pubblico e dimostra uno stato comatoso dei conti, l'azienda è oppressa da anni di perdite, di debiti verso i fontitori, verso l'erario e verso gli istituti di credito». Orsi tira in ballo l'attuale presidente Renato Bacci: «E' finito il tempo in cui si potevano dare le colpe alle passate amministrazioni o al sottoscritto. Ora Bacci deve presentare il suo piano di salvataggio e di rilancio, ma il vero problema è che mancano idee e prospettive». L'"ex" fa riferimento a una dichiarazione di Bacci: «Ha detto che proverà a mantenere pubblica la casa di riposo, ma in cuor suo sa bene che non potrà tenere fede alla promessa fatta da lui e soprattutto dal sindaco. Buselli vedendo la mal parata tenterà di addossare la colpa al presidente». Orsi azzarda anche quella che poteva essere la soluzione: «Inserire il salvataggio dell'azienda nel protocollo di intesa arrivato in Regione negato dal sindaco, poi venuto alla luce». Orsi chiude rivolgendosi ai sindacati: «Mi chiedo dove siano, così come anche le varie opposizioni dove sono in questo momento? Senza polemiche è giunta l'ora che il cda del S. Chiara si presenti in consiglio comunale a relazionare i cittadini e i lavoratori sulla reale situazione».
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