Finanza
Un giocatore è ora a rischio Daspo
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Uno scorcio del pubblico presente al match tra la Zetagas e lo Sporting Montecatini Zetagas-Sporting: le riprese dei tafferugli al vaglio della polizia
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PONTEDERA. È a rischio Daspo un giocatore dello Sporting di Montecatini Terme che, dopo l'aggressione al rivale della Zetagas, avrebbe dato il via, probabilmente involontariamente, a una maxi scazzottata sulle tribune del palazzetto dello sport rovinando una serata che fino a quel momento era stata appassionante per entrambe le tifoserie. La polizia ha visionato la sera stessa le immagini dei tafferugli a cui ha messo fine l'intervento delle forze dell'ordine. La presunta aggressione compiuta dal giocatore di Montecatini, che è stato visto mentre colpiva alle spalle l'avversario, ha infatti provocato la reazione dei tifosi. Un gruppo di sostenitori di Montecatini, stando a quanto spiegato dalla polizia, si era peraltro già fatto notare (non solo per le magliette con scritte contro la polizia) durante la partita lanciando verso il personale della Zetagas pasticche usate nei desalinizzatori. Nel corso dei tafferugli due ragazze (la fidanzata di un giocatore e la figlia del preparatore atletico dei bianco-azzurri) sono rimaste ferite, una è svenuta per alcuni minuti, l'altra ha ricevuto un pugno in un occhio. Scene che non fanno onore allo sport. Per questo il sindaco, Simone Millozzi, e l'assessore allo sport, Matteo Franconi, alla presenza di un dirigente del minibasket della Zetagas, Davide Picchi, hanno condannato - nel corso di una conferenza stampa - quando avvenuto al PalaZoli. «Io e l'assessore - ha iniziato il sindaco - eravamo presenti alla partita, ci vogliamo complimentare con la Zetagas per il risultato ottenuto. Hanno saputo cogliere un'importante occasione. Vogliamo condannare con forza l'atteggiamento dei tifosi ospiti. Il palazzetto era pieno di bambini ai quali è stato dato un esempio pessimo. Lo sport non può e non deve arrivare a questo». Sindaco e assessore chiedono che si faccia luce su quanto avvenuto e si individuino i responsabili. Dopo il Daspo richiesto e ottenuto per un calciatore del Ponsacco la polizia potrebbe ora ottenere lo stesso divieto di accesso alle manifestazioni sportive per un cestista della blasonata formazione termale. Al tempo stesso, preoccupati per quanto potrebbe accadere domenica a Montecatini (per decidere la finalista serve garatre), s'invita i tifosi della Zetagas a seguire la propria squadra, dando una risposta positiva evitando ogni occasione di scontro con le tifoserie avversarie. Al commissariato sono già al lavoro. Diversi agenti e lo stesso dirigente del commissariato Luigi Fezza sono intervenuti per mettere fine alla rissa e separare le tifoserie. Sono già stati individuati alcuni dei protagonisti dei tafferugli. Ora la giustizia sportiva potrebbe prendere provvedimenti in vista della gara di domenica. S.C.
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