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Pontedera

Ospedale, ritardi sulla riorganizzazione

Andreas Quirici
Ospedale, ritardi sulla riorganizzazione

Sindacato e personale in cerca di risposte su liste di attesa corpose e pochi posti letto occupati: a giugno il confronto sul punto nascita

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 VOLTERRA. Il rallentamento subìto dal percorso per rendere più efficiente il presidio ospedaliero di Volterra, cominciato nel 2010, preoccupa la Federazione della Funzione Pubblica della Cgil e il personale. I timori legati all'organizzazione interna del lavoro che da un lato si trova a fronteggiare liste di attesa "corpose" e dall'altro "un tasso di occupazione dei posti letto al di sotto delle reali potenzialità" sono stati discussi in un incontro tra la Rsu e i responsabili dell'Asl 5 di Pisa. Le risposte avute dall'azienda, secondo quanto spiegato da esponenti sindacali in una nota, hanno fatto riferimento alle attuali difficoltà economiche in cui versa la sanità regionale. «Il progetto iniziato dalla dottoressa De Lauretis - si legge nel comunicato nella parte relativa alle risposte ricevute dai sindacati - ha subìto solo un rallentamento a fronte degli input pervenuti all'azienda da parte della Regione, la quale si trova costretta ad operare in una condizione di pesanti tagli sui trasferimenti erogati dal governo e di conseguenza su tutte le Asl, con blocco delle assunzioni e necessità di contrazione dei capitoli di spesa. Il progetto sarà quindi realizzato in tempi più lunghi e nell'ambito di una riorganizzazione complessiva del presidio ospedaliero di Volterra». In più, si legge che l'Asl ha smentito le voci di chiusura del reparto "day surgery", in cui si registra una forte contrazione dell'occupazione. Presto avverrà un nuovo incontro, chiesto dalla Cgil, per conoscere ufficialmente l'esito della sperimentazione relativa al punto nascita, altro elemento molto discusso nei giorni scorsi. E che dovrebbe chiudere a fine giugno. «Non abbiamo notizie ufficiali», hanno spiegato esponenti della Cgil. L'incontro, secondo l'Asl, dovrebbe avvenire nei primi giorni del mese di giugno, in cui sarà affrontato il tema del punto nascita, ma anche quello della riorganizzazione complessiva del presidio ospedaliero volterrano. «In questi tempi di "vacche magre" - si legge - è necessario delineare gli orizzonti di sviluppo dei servizi sanitari sia per dare certezza all'operatività delle strutture organizzative che per le prospettive dei lavoratori e della cittadinanza».

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