Gioco
Il padre ha presentato una querela per lesioni personali. Numerosi i testimoni, è caccia ai responsabili
16 anni, lo pestano senza motivo
Sabrina Chiellini
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Ancora unaggressione ad un giovane in città Studente aggredito da quattro maggiorenni nel piazzale dello stadio
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PONTEDERA. Lo hanno aggredito davanti agli amici nel piazzale dello stadio, alla fine di una mattina di scuola. Lui ha solo 16 anni e per colpa di questa aggressione si ritrova con il naso rotto, un occhio gonfio e l'ansia di chi è stato picchiato e ancora si domanda il perché. La vittima del pestaggio si stava divertendo col motorino nel parcheggio, l'altro giorno alle 13. All'improvviso si sono avvicinati alcuni giovani, sembra di Bientina, maggiorenni. Uno ha tolto lo zaino allo studente, poi gli ha tirato una testata. In quattro si sono poi "divertiti" a picchiarlo davanti agli occhi di alcuni studenti, rimasti scioccati da tanta violenza. In molti, appena arrivati a casa hanno tutto raccontato in famiglia. Hanno spiegato che uno di loro era stato picchiato senza motivo. Facile immaginare la preoccupazione dei genitori che hanno iniziato un giro di telefonate per avere notizie del ragazzino picchiato e per saperne di più sull'aggressione. Molte anche le persone solidali con i genitori del ragazzo picchiato e quelle che hanno avuto parole di condanna per il gesto. Il sedicenne è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale "Lotti" e i medici dopo avere constatato l'entità delle lesioni e prestato le prime cure al ragazzo lo hanno dimesso con una prognosi di quindici giorni. Ovviamente la storia non è finita davanti allo stadio, l'altro pomeriggio, e avrà un risvolto giudiziario. Il padre del ragazzo - il pestaggio ha avuto non pochi testimoni - si è rivolto ai carabinieri e ha presentato una querela per lesioni personali sperando che questo possa aiutare a fare luce sulle responsabilità dei quattro, presunti autori dell'atto di violenza sul minorenne. Del resto tanti amici del sedicenne hanno raccontato di non sapersi spiegare cosa possa avere dato fastidio ai quattro giovani al punto da scatenare la loro imprevedibile reazione. Fatti come quello avvenuto l'altro giorno si stanno ripetendo sempre con maggiore frequenza tra adolescenti anche in città, come dimostrano le denunce presentate, in seguito ad atti di bullismo o a vere aggressioni, negli ultimi mesi di cui si sono occupati sia polizia che carabinieri.
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