Fornacette, una crescita costante
◗
Carlo Paoli, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Fornacette a destra linaugurazione a Calcinaia Oltre un miliardo i valori affidati alla Banca di Credito Cooperativo
3 MINUTI DI LETTURA
FORNACETTE. Il territorio. E poi le logiche imprenditoriali su cui è improntata la gestione: questo il segreto della crescita della Banca di Credito Cooperativo di Fornacette. Numerosi i soci che hanno partecipato all'assemblea durante la quale sono stati esposti e approvati i risultati del 2010. Il presidente Carlo Paoli, ha illustrato la relazione del consiglio di amministrazione. E ha sottolineato come la banca trovi il suo punto di forza nei principi gestionali prudenti e fedeli ai valori di appartenenza territoriale. «La situazione economica della Banca, nonostante la congiuntura non favorevole e un livello dei tassi di mercato che ha influito sul margine d'interesse, appare molto positiva e pone ottime basi per il futuro. - ha spiegato il presidente - L'obiettivo è quello di proseguire il nostro percorso di crescita perseguendo stabilità ed efficienza, senza perdere di vista la vocazione di banca locale, attenta e partecipe all'evoluzione sociale ed economica del territorio in cui opera, in totale autonomia istituzionale». I dati principali, dell'attività svolta nel 2010, sono tutti di segno positivo. Eccoli, in sintesi. Mezzi amministrati. La raccolta diretta, a fine 2010, ha raggiunto 950 milioni di euro, con un incremento del 17,3% rispetto al 31 dicembre 2009 mentre il patrimonio è salito a 108 milioni. Complessivamente, quindi, i mezzi amministrati della banca - al 31 dicembre 2010 - superano il miliardo di euro arrivando a quota 1.057 milioni, con un tasso di crescita intorno al 10% rispetto all'anno precedente. Gli impieghi. Gli impieghi ordinari verso clientela ammontano a 900 milioni con una crescita del +14% rispetto al 2009. La Banca, nonostante la crisi economica, ha continuato a sostenere la rete imprenditoriale locale, mantenendo inalterato il flusso di erogazione del credito, rinforzando i processi di monitoraggio e controllo del rischio. Infatti, nel corso del 2010 le partite anomale (sofferenze, incagli, scaduti) in rapporto al totale impieghi ordinari sono risultate pari al 7,2%, mentre le sofferenze nette sulla massa degli impieghi si sono attestate al 2,9%. Un risultato sensibilmente inferiore alla media del sistema. Partecipazioni. Le Partecipazioni si assestano intorno ai 15 milioni, di cui 10 riconducibili al gruppo Cabel. A riprova del fatto che la partecipazione nel gruppo Cabel non solo rappresenta il supporto indispensabile per la crescita della banca ma anche un ottimo investimento finanziario. Conto economico. Il margine di interesse risulta in linea con quello dello scorso anno, mentre appare fortemente in crescita la componente dei ricavi da servizi dovuta al diverso trattamento di alcune voci tariffarie ma soprattutto ad una politica di razionalizzazione e innovazione dei prodotti e servizi offerti alla clientela. Il margine di contribuzione, nonostante la flessione dei tassi di interesse e la conseguente contrazione della forbice, è passato dai 25 ai 27 milioni di euro. Di rilievo anche il risultato della gestione finanziaria che ha offerto un apporto al conto economico per oltre 1,8 milioni di euro. Complessivamente l'utile operativo della banca al 31 dicembre 2010 è salito a 4.8 milioni - contro i 4 milioni del 2009 - con un incremento complessivo del 20%. Rendimento delle azioni. Alle azioni viene assegnata una remunerazione lorda pari al 3,00% e netta del 2,625%, avendo la banca distribuito un dividendo dell'1,50% ed attuato una rivalutazione dell'azione dell'1,50%. Il valore nominale delle azioni della banca passa da 65 euro a 66 euro. Complessivamente verranno assegnati utili ai soci per oltre un milione di euro. Struttura operativa. La banca ha integrato la propria rete territoriale con tre nuovi sportelli operativi: la fililale di Vecchiano inaugurata nel giugno 2010 e gli altri due a Pisa, in via San Martino e sul Lungarno Pacinotti. Ad oggi la banca conta in totale 21 sportelli e più di 160 dipendenti. A breve verranno inaugurati i nuovi locali delle filiali di Marina di Pisa e di Bientina mentre nel secondo semestre del 2011 è prevista l'apertura della filiale di Tirrenia. Nel corso del 2012 sono programmate aperture a Santa Croce e Viareggio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
