Sicurezza
Il Comune di Castelfranco ha presentato il bilancio di previsione
Arriva la stangata di primavera: lievitano Tarsu, Cosap e scuolabus
Rachele Di Saverio
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Il sindaco del Comune di Castelfranco Umberto Marvogli 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Per il Comune di Castelfranco quest'anno far quadrare i conti non è stato semplice: il bilancio di previsione 2011 risente fortemente del taglio dei trasferimenti dallo Stato che vedono una flessione rispetto allo scorso anno di circa 278mila euro e altri 463mila per il 2012. Per coprire le minori entrate nel bilancio sono previsti alcuni aumenti di tariffe: cresce del 15% la Tarsu, 15% in più anche per il canone di occupazione degli spazi pubblici. Aumenta poi il trasporto scolastico, da 100 a 115 euro annui. «L'aumento della Tarsu - sottolinea il sindaco Umberto Marvogli - è necessario per coprire i costi dell'attivazione del porta a porta nelle frazioni e nel capoluogo, servizio che permetterà di risparmiare in futuro. Per quanto riguarda Cosap e scuolabus le tariffe restano più basse rispetto ad altri comuni». La manovra muoverà un totale di 13 milioni e 157mila euro con una spesa corrente di circa 9 milioni e 293mila euro. L'obiettivo dell'amministrazione è stato quello di mantenere invariate le spese per i servizi scolastici (563mila euro) e per quelli sociali (449mila). Ci sarà invece un taglio di 30mila euro alla cultura, 29mila per i servizi di sviluppo economico e di 5mila per la polizia municipale. E' previsto anche una riduzione di 25mila euro per le politiche abitative dovuta principalmente al mancato stanziamento per l'integrazione dei canoni di affitto: «Cercheremo di reintegrare questa cifra - spiega il sindaco Marvogli - spostando una quota dalle rimanenze del bilancio consuntivo del 2010». Per contenere la spesa corrente anche il Comune cercherà di risparmiare sopratutto sui beni di consumo e materie prime, tagliate del 17% (51.415 euro): «Abbiamo cercato di ridurre le spese e rinunciare a qualche investimento per non mettere le mani in tasca ai cittadini - commenta Marvogli -, sempre a tal fine abbiamo anche destinato il 33% degli oneri di urbanizzazione al finanziamento delle spese correnti». I minori trasferimenti pubblici e il rispetto dell'obiettivo programmatico del patto di stabilità hanno limitato notevolmente gli investimenti: i principali interventi riguardano la manutenzione straordinaria della rete stradale (252mila euro). E' prevista poi la realizzazione di un pallaio nel capoluogo (90mila euro nel 2011 e altri 50mila nel 2012 e 2013). Altri 170mila euro saranno investiti nella stazione ecologica di Orentano e 160mila nell'adeguamento delle scuole. Al centro storico andranno invece 40mila euro, 13mila per la via Francigena. Nel piano triennale sono previsti importanti interventi per l'installazione di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici con 200mila euro nel 2012 e altrettanti nel 2013.
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