Sicurezza
La poetessa castelnuovina selezionata per lantologia Cento voci verso il cielo
La Nasa lancia i versi di Marzia Serpi
Paola Silvi
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La prima pagina del sito internet della Nasa 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO VDC. La sua poesia in aiuto dei bimbi affetti da malattie rare. Il suo nome sul sito della Nasa per festeggiare lo Jury 'snight'. Marzia Serpi, l'autrice castelnuovina non potrebbe essere più attiva. I suoi versi e le sue liriche, gran parte dedicate al paese nativo, hanno fatto il giro del mondo e sono state apprezzate dai vari critici sparsi per l'Italia. Fino ad arrivare a "Cento voci verso il cielo", l'antologia, realizzata a scopo benefico, di cui fa parte "Domani", un lavoro inedito. La raccolta è uscita pochi giorni fa contemporaneamente in America, alla Nasa appunto e in Italia, presentata alla galleria di Firenze La Pergola Arte e al consiglio della Regione Toscana. Il curriculum di Marzia Serpi si snoda in decenni di passione poetica. «Ho iniziato a scrivere all'età di 11 anni». Così l'autrice, con già due libri pubblicati, l'ultimo "Volo di rondine", ripercorre le sue radici letterarie. Nel 1993 vince il Premio Selezione e pubblica la sua prima opera "Espressioni di una vita", edita da Cultura Duemila. Ha partecipato a vari concorsi come Viareggio Carnevale, Poeta anch'io, riuscendo sempre a ottenere un gradino del podio o qualche menzione di merito. «Sono felice di questi riconoscimenti - ammette Marzia - che mi hanno spronato ad andare avanti e a proseguire sulla strada della pubblicazione». I suoi componimenti fanno bella mostra di sé nelle stanze del palazzo comunale e non c'è abitane di Castelnuovo che non conservi con cura, fra gli scaffali della libreria, un testo della Serpi. Proprio Castelnuovo con i borghi, le viuzze, la campagna circostante, l'ambiente cittadino è il fil rouge che lega molta della sua produzione. A cominciare da "Anni fa". «E' stata la prima poesia che ho letto in pubblico - spiega Marzia - e racconta la vita commerciale del mio paese negli anni Sessanta. Cito i nomi dei negozi, dei proprietari e tocco i cambiamenti con uno sguardo amorevole di chi queste trasformazioni se le ricorda bene perché vi ha partecipato. Ritengo che il luogo in cui si vive forgi il carattere, il modo di esprimersi, di emozionarsi e di condividere con gli altri. Castelnuovo favorisce i contatti con gli uomini e con la natura. E' questo che arricchisce la scrittura». Il panorama, il territorio trasforma gli stati d'animo che poi si traducono in parole scritte nero su bianco.
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