Il Tirreno

Pontedera

DAL 6 LUGLIO LA FESTA DEL TEATRO

Il Dramma Popolare si allea con il Metastasio

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 SAN MINIATO. "Sarabanda", un testo di Ingmar Bergam, in prima assoluta per l'Italia, sarà lo spettacolo principale dei 7 in cartellone per la 65ª Festa del Teatro. L'ultimo lavoro del grande maestro svedese, in piazza del Duomo dal 22 al 27 luglio alle ore 21,30, si deve alla nuova sinergia tra la Fondazione Istituto del Dramma Popolare e il teatro Metastasio di Prato. Una collaborazione quasi obbligata in tempi di risorse economiche carenti, ma molto qualificata. Come dimostra il cast dei protagonisti principali: Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich, Luca Lazzareschi che è anche direttore della Versiliana a Marina di Pietrasanta, e il giovane Clio Cipolletta, allievo del Piccolo Teatro di Milano. Firma le scene Daniele Spisa insieme a Massimo Luconi, mentre i costumi sono di Sabrina Chiocchio.  La partnership con Prato è stata presentata nella sede della Fondazione Carismi, dove il segretario generale Gianfranco Rossi, ex presidente del Dramma, ha fatto gli onori di casa insieme al vice presidente Antonio Salini Guicciardini.  La Festa del Teatro inizierà il 6 luglio con "Le Jongleur de Notre Dame", una coproduzione tra Dramma e Festival Anima Mundi che debutta in piazza Duomo alle 21,30. Questi gli altri spettacoli del festival, in programma invece all'Auditorium di San Martino, sempre alle 21,30: "Chàris" (8 luglio); "Qohélet" (11 luglio); "Il Re David" (13 luglio); "Sacrum Facere" (15 luglio); "Le ultime sette parole di Cristo" (18 luglio). L.G.

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