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Pontedera

Il centrosinistra si conferma, il Pdl raccoglie i cocci

Alessio Antonelli
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Alessio Antonelli

La lista civica "SiAmo Cascina" spicca al seggio di Marciana grazie a Massimo Tonelli

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 CASCINA. Dalle urne una conferma per il Pd e le liste di centrosinistra. A Cascina il nuovo consiglio comunale ricalca, per rapporti di forze, l'assemblea eletta nel 2006. La coalizione guidata da Alessio Antonelli supera il premio di maggioranza e dodici consiglieri su 24 vanno al Partito Democratico, due a Sel e Idv, uno alla Federazione della Sinistra. Restano fuori solo i Socialisti penalizzati dalla riduzione del numero di consiglieri, passati da 30 a 24. Il voto condanna le forze di centrodestra a raccogliere i cocci. Esclusa la lista "Donne per Cascina" di Sonia Avolio, che raccoglie poche manciate di voti in ogni seggio rimanendo sotto il 3%. Basta invece il 3,79% a portare in consiglio Alberto Rocchi del Nuovo Polo per Cascina.  Nessun travaso di voti da centrosinistra a centrodestra, ma una ripartizione tutta interna. Il Pdl si conferma seconda forza politica del comune, ma si ferma trenta punti sotto al Pd (12,26 contro il 42,27%), cedendo voti a "SiAmo Cascina". Tre consiglieri per il partito di Berlusconi, due per la lista civica. E il risultato di "SiAmo Cascina" spicca al seggio di Marciana, per il trascinamento delle preferenze al candidato a consigliere Massimo Tonelli. Il sesto seggio del centrodestra viene invece assegnato alla Lega Nord, per la prima volta rappresentata nel consiglio comunale a Cascina.  La delusione per il mancato ingresso del Partito Socialista non limita però l'entusiasmo del centrosinistra per il risultato. In totale le cinque liste della coalizione raggiungono il 67,43% dei voti. Una limatura rispetto al 2006: la percentuale cala leggermente. «Il risultato dovrebbe indurre soprattutto il centrodestra a una riflessione - spiega il segretario comunale del Pd, Michelangelo Betti -. Il centrosinistra ha continuato a lavorare con serietà, confermando i numeri di tutte le ultime elezioni comunali. La fiducia dell'elettorato si è rinnovata con la candidatura di Alessio Antonelli e, al termine del doppio mandato, è importante ringraziare Moreno Franceschini». E, in effetti, per il centrosinistra si tratta di un'onda che non cala. Nel 2001 Franceschini partì con il 58,2%. Alla coalizione mancavano però Rifondazione comunista e i Socialisti che, correndo con propri candidati a sindaco, ottennero circa il 9%. In consiglio poche donne, solo quattro, giovani e mamme.

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