Sicurezza
Giannotti: «Così sarà possibile realizzare lintervento di restauro»
La proposta: gli imprenditori adottino piazza Matteotti
G.P.
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Piazza Matteotti nel centro di Santa Croce 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Adottare tutti insieme piazza Matteotti. Stefano Giannotti chiama a raccolta gli imprenditori di Santa Croce, invitandoli a prendere esempio dall'iniziativa intrapresa nel comune di San Miniato dalla famiglia Greco, che ha deciso di prendere in adozione le mura della rupe di Cigoli, accollandosi le spese di restauro e di manutenzione. «Un'iniziativa lodevole - dice Giannotti -. Come gruppo consiliare de "Il centrodestra per Santa Croce - Io amo l'Italia" invitiamo gli imprenditori santacrocesi a valutare l'ipotesi di fare altrettanto, magari intervenendo tutti insieme per realizzare il restauro di piazza Matteotti». L'amministrazione sta lavorando da tempo a un progetto di riqualificazione, che sia in grado di conciliare le varie funzioni della piazza: dal traffico alla sicurezza dei pedoni, dall'arredo urbano al mercato settimanale. Progetto bloccato, per adesso, dalle ristrettezze di bilancio e dal rispetto del patto di stabilità. «E' sotto gli occhi di tutti - prosegue Giannotti - il degrado in cui versa la nostra principale piazza nel centro cittadino. Il restauro di alcuni anni fa si è dimostrato inadeguato quanto inutile, così oggi ci troviamo nella necessità di un completo rifacimento. Con i limiti di spesa imposti alle amministrazioni comunali non sappiamo quando ciò potrà avvenire, anche perché le risorse disponibili dovranno essere usate per infrastrutture ancor più necessarie, come il collegamento della nostra zona industriale alla Bretella del Cuoio. Auspichiamo quindi che i nostri imprenditori possano seguire l'esempio della famiglia Greco ed adottare la nostra piazza "Su' Fossi", facendosi carico del suo restauro e della sua valorizzazione. Pur consapevoli della difficile situazione economica riteniamo che ciò potrebbe avvenire con un contributo non particolarmente oneroso da parte di tutte le aziende». Un'idea che il sindaco Osvaldo Ciaponi accoglie con favore, ma senza fare mistero di un certo scetticismo. «E' utile coinvolgere l'intera comunità - dice -, non solo gli imprenditori, per responsabilizzare i cittadini verso il patrimonio pubblico. Piazza Matteotti è una delle nostre priorità, anche se non l'unica, che vogliamo portare a termine entro la fine della legislatura. Abbiamo già approvato il regolamento che consente l'adozione delle aree a verde: gli strumenti giuridici per rendere possibili le sponsorizzazioni ci sono già. Al momento, però, le aree adottate sono solo tre. La sensibilità dei cittadini, per adesso, rimane spesso solo nelle intenzioni: colpa della crisi ma non solo. E' anche un fatto di cultura. Occorre capire che il bene pubblico è di tutti e che tutti potremmo assumercene la responsabilità».
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