Il Tirreno

Pontedera

Crescono le prenotazioni al Cup e lievita anche il fatturato FarmaValdera, pubblico è... utile

La Farmacia Comunale in via di Gello alle Melorie che effettua anche il servizio Cup
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La Farmacia Comunale in via di Gello alle Melorie che effettua anche il servizio Cup

Più di 26mila cittadini si sono rivolti alle strutture comunali per chiedere una visita medica o un esame: «Merito dell'orario»

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 PONTEDERA. Con aria di scherzo (ma non troppo), il tema riassuntivo lo suggerisce il sindaco di Capannoli Filippo Fatticcioni: «I grandi numeri e le buone pratiche di Farmavaldera». D'altra parte i numeri sono davvero grandi, le pratiche davvero buone, e quindi il racconto del piccolo, grande miracolo socio-sanitario di questa Srl a capitale interamente pubblico nata nel 2008 per gestire le farmacie comunali di Capannoli e Ponsacco, è per forza tutto in discesa.  Un gioioso rosario di bersagli centrati i cui benefici influssi vengono irradiati direttamente in direzione della cittadinanza. Orari continuati, prezzi agevolati, servizi altamente qualificati. Hai detto nulla.  Le cifre: nell'esercizio 2010, Farmavaldera, che gestisce le farmacie comunali di Santo Pietro e Le Melorie, ha raggiunto un fatturato pari a 4.310.279 euro; nel 2010, le operazioni effettuate dai cittadini che hanno usufruito del servizio CUP sono state 26.500, senza contare i servizi di autodiagnostica rapida e le iniziative dedicate alla prevenzione. «26.500 operazioni Cup: valori da distretto! Praticamente, una prestazione ogni dieci minuti: un record, in provincia di Pisa», osserva il sindaco di Ponsacco Alessandro Cicarelli. «Merito anche dell'orario continuato, una scelta che è stata una micro-rivoluzione nei rapporti col cittadino. La farmacia "Le Melorie" è aperta 12 ore al giorno, 365 giorni all'anno, ormai è un punto di riferimento per tutto il territorio. Non c'è festività o giorno di riposo che tenga: la gente sa che qui si trovano a colpo sicuro le medicine di cui si ha bisogno».  Per completare il quadro, ecco i risultati lordi di esercizio: «Tolti i costi (60mila euro complessivi) sostenuti per la gestione dei servizi erogati a Capannoli, Santo Pietro e Ponsacco (tra cui: trasporto scolastico per ragazzi con handicap, trasporto sociale, refezione scolastica, soggiorni estivi per anziani, forniture gratuite di farmaci e parafarmaci ai cittadini in difficoltà economiche)», spiega Carla Pucciarelli, direttore di Farmavaldera Srl, «il risultato lordo di esercizio è pari a 122.412 euro. Tolte le imposte, si ottiene un risultato netto di 55.735 euro». «In momenti di gravi difficoltà economiche delle casse comunali, l'aiuto che riceviamo da Farmavaldera per il sociale è davvero una boccata d'ossigeno», dice Tamara Iacoponi, assessore alle Politiche sociali del Comune di Ponsacco, «60mila euro sono una bella cifra, è stato possibile fare tante cose importanti: pensiamo solo alla fornitura garantita dei farmaci... dove non arriva l'Asl, arriviamo noi!».  Infine, come avviene in ogni circolo virtuoso degno del nome, anche questo è «un meccanismo la cui gestione è in grado di autoalimentarsi», sottolinea Moreno Bettini, membro del cda della società, «ai nostri Comuni di riferimento non abbiamo mai chiesto un euro. E in più, i dati del fatturato sono in crescita». Meglio di così.

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