Il Tirreno

Pontedera

Alle urne un elettore su 2 L'affluenza sale in serata E' migliore di 5 anni fa

Alberto Rocchi
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Alberto Rocchi

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E' andata meglio dell'ultima volta. Di poco, ma l'affluenza del primo giorno è cresciuta, rispetto alla consultazione di fine maggio di cinque anni fa. La tornata elettorale, nei cinque comuni della Provincia di Pisa (Cascina, Santa Luce, Vecchiano, Buti e Lari) era partita a rilento. Alla registrazione delle 12, primo "step" per verificare l'affluenza, c'era un calo un po' dappertutto. Poi, Cascina, alle 19, è svettata di sei punti percentuali in più rispetto alla volra precedente (33,14% il dato di ieri). Lo stesso è accaduto a Lari, dove alle 19, aveva votato un elettore su tre. Alla fine, il primo giorno, sono andati alle urne, un elettore su due. A Buti, ad esempio, il 50 per cento è stato anche ampiamente superato.  L'affluenza. Ecco i dati registrati alle 22: a Cascina 44,99 (era 42,98 nel 2006); a Vecchiano 49,80%; a Lari 49,79 (cinque anni fa era 47,95) e a Buti 57,34%. A Santa Luce, alle 22 l'affluenza era sopra il 60% (62,57), ma in calo rispetto al 65,93% del 2006.  Le curiosità. Due dei candidati al posto di primo cittadino non hanno potuto neppure... votarsi. Non risiedono nel Comune dove si sono presentati. E' quel che è accaduto a Alberto Rocchi,a Cascina: lui risiede a Viareggio. Una scelta "politica", ha detto durante il confronto che iIl Tirreno ha organizzato la settimana scorsa al Teatro Politeama, coi quattro candidati «Volevo - spiegò per l'occasione - evitare di pagare le tasse a questa amministrazione». Non ha votato neppure Maurizio Rovini, candidato a Lari. Abita a Terricciola.  I carabinieri arrivano al seggio. La domenica delle elezioni, c'è sempre il sole e non succede mai niente. Lo diceva Giorgio Gaber in una sua canzone degli anni Settanta. Non è andata così. E non perché il sole, ieri, s'è visto poco o niente. In un seggio cascinese, è stato necessario far intervenire i carabinieri, per dissuadere uno dei candidati a restarsene lì, con tanto di simboli della sua lista. E'accaduto a Musigliano. Verso le 8,15, davanti alla sede elettorale della frazione cascinese, è arrivato, con un furgone, con tanto di simboli della sua lista, Alberto Rocchi. Voleva stare lì. Ma non si può. È proibito. Voleva stazionare nel seggio. Ma non è neppure un elettore. E' stato necessario far intervenire i militari dell'Arma.

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