Sicurezza
Un sito web per raccogliere suggerimenti da esercenti e cittadini
Hai un'idea sulla città del futuro? Mettila sulla piazza... virtuale
Giacomo Pelfer
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SANTA CROCE. Immaginare il futuro di Santa Croce attraverso il web, avanzando idee e proposte per il rilancio commerciale e urbanistico della città. L'amministrazione comunale chiama a raccolta esercenti e cittadini nell'agorà virtuale all'indirizzo "santacroce2020.it", il sito internet, realizzato dalla Simurg. Da domani sarà attivo per raccogliere giudizi, valutazioni, idee e suggerimenti. «Si tratta di una fase fondamentale - dice l'assessore alle attività produttive Alessandro Valiani -, una sorta di processo partecipativo che rientra nel percorso individuato dall'Osservatorio sul Commercio». A partire da domani, il sito conterrà dati e informazioni sull'attuale situazione del commercio di Santa Croce, come la densità di imprese per numero di abitanti, la diffusione del commercio di vicinato, e i relativi confronti con gli altri Comuni del Valdarno e con le medie regionali. Attraverso un link sarà possibile accedere al questionario, con domande diversificate a seconda che ci si qualifichi come negozianti o cittadini e in base alla zona di residenza o di lavoro. Oltre a Staffoli, infatti, il questionario individua quattro aree che suddividono il capoluogo: il centro storico e i quartieri lungo le direttrici Francesca Sud, Francesca Nord e via Del Bosco. Per ogni zona viene chiesto di esprimere un giudizio sull'offerta dei servizi, sulla mobilità, i parcheggi, il decoro urbano, la sicurezza, per poi spostare l'attenzione sull'offerta commerciale: qualità dei prodotti, delle vetrine, cortesia del personale, livello dei prezzi. «Abbiamo spedito 270 lettere a negozi, bar e ristoranti di Santa Croce e Staffoli - prosegue Valiani -. Chiediamo ai commercianti di compilare il questionario, invitando anche i cittadini a fare altrettanto. Il sito resterà attivo fino alla fine di giugno, dopodiché creeremo delle giurie di cittadini per valutare la fattibilità delle proposte. Il risultato sarà la stesura dei Pir (piani integrati di riqualificazione), il primo dei quali sarà destinato al centro storico».
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