La protesta
Valdinievole, oggi s'elegge il nuovo Cda e i bientinesi si sentono un po'... esclusi
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BIENTINA. A un anno dalla fusione col Credito Valdinievole, e dall'integrazione di 4 soci della Banca di Bientina nel cda, si elegge l'intero cda composto dai 4 di Bientina piu' 7, col presidente, di Montecatini. «Un anno fa - scrive Renzo Bonicoli, socio bientinese della banca - mi sono candidato e documentato sui 5 ultimi bilanci di Banca di Bientina. Nel 2008 e'stata commissariata da Banca d'Italia. Si poteva tentare un salvataggio sotto l'aspetto del mantenimento del patrimonio minimo. Le ristrutturazioni passano da 2 processi: abbattere i costi improduttivi, verificare la redditività delle agenzie e accorpare, abbattere costi fissi e vendere immobili inutili. E razionalizzare l'attività di banca con mezzi e metodi di lavoro, aumentare la produttività. Dopo si poteva chiedere all'assemblea se intendeva impegnarsi in un aumento di capitale, nella parziale vendita di rami d'azienda o effettuare una fusione. Non e' stato fatto». Oggi s'approva il bilancio e si elegge il Cda. «Senza specificare modalità per candidarsi e deleghe - scrive Bonicoli - E' come se avessero detto: non venite».
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