Il dolore
Fotovoltaico, sì a 8 nuovi impianti
Gianni Rosini
La Provincia delude le aspettative di Roffia
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SAN MINIATO. Brutte notizie per i cittadini di Roffia che ormai da diversi mesi stanno lottando contro l'installazione di impianti fotovoltaici nelle loro campagne. Nell'incontro di giovedì mattina con l'assessore provinciale con delega all'ambiente, Valter Picchi, hanno appreso che difficilmente si assisterà al diniego dell'autorizzazione per almeno 8 dei 15 impianti a tutt'oggi in fase d'approvazione. La delegazione di cittadini si è recata in Provincia per capire quale fosse la posizione dell'ente al quale spetta l'ultima parola riguardo al rilascio delle autorizzazioni. La risposta di Picchi è stata tanto chiara quanto mal accolta dalla popolazione: dei 15 impianti in fase d'autorizzazione soltanto 7 verranno bloccati. La notizia ha fatto arrabbiare i cittadini presenti e l'atmosfera si è anche surriscaldata per qualche attimo, come testimonia Lapo Cantini: «Sinceramente speravamo in un altro tipo di posizione da parte della Provincia, visto che l'amministrazione comunale si è presentata all'ultima conferenza dei servizi pronunciandosi negativamente nei confronti di questi 15 impianti, proprio come ci aveva assicurato il sindaco. L'assessore Picchi, invece, ha deciso di approvare 8 di queste installazioni spiegandoci che altrimenti le società chiederebbero i danni a Provincia e Comune. Vorrà dire che dovranno avere a che fare con i nostri ricorsi». Questi ulteriori impianti andrebbero a sommarsi ai 17 che già hanno ricevuto l'autorizzazione, alcuni dei quali sono già in fase di costruzione. Cantini conclude lanciando un ultimo appello alle amministrazioni affinché la situazione possa essere risolta senza ricorrere alle vie legali: «Noi speriamo sempre in un dietrofront, ma se questo non dovesse accadere ricorreremo al Tar per cercare di evitare almeno l'installazione di questi 8 nuovi impianti. Per quelli che hanno già ricevuto l'autorizzazione la situazione sembra più complessa, ma non escludo che possa essere presentato un esposto alla procura della Repubblica per cercare di poter cambiare le cose anche riguardo agli impianti già approvati». L'assessore Picchi spiega perché l'installazione di almeno 8 nuovi impianti sia una conclusione inevitabile della vicenda: «Esistono delle leggi che regolano la faccenda e noi dobbiamo agire rispettandole. Capisco la difficile situazione degli abitanti di Roffia e se potessi li aiuterei, ma le norme in materia parlano chiaro e non possiamo calpestarle, altrimenti rischieremmo immediati ricorsi da parte delle ditte con conseguenti richieste di risarcimento. E' vero che il Comune di San Miniato ha presentato parere negativo riguardo a tutti e 15 gli impianti in questione, ma lo ha fatto solo a febbraio, prima d'allora si era espresso favorevolmente alla loro installazione. A quella data il limite massimo di 180 giorni per il rilascio delle autorizzazioni era già scaduto e adesso non si può più tornare indietro».
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