Sicurezza
Terreni: «Subito i nuovi strumenti urbanistici»
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Mirko Terreni 2 MINUTI DI LETTURA
LARI. Mirko Terreni, 26 anni il prossimo novembre, praticante avvocato e assessore uscente, è il candidato a sindaco del Pd, appoggiato da Socialisti, Italia dei Valori e Comunisti Italiani. Qual è il suo libro preferito? «Intervista col vampiro di Anne Rice». Il film preferito? «Diamanti insanguinati con Leonardo Di Caprio». Attore preferito? «Johnny Deep». Cos'ha visto l'ultima volta che è andato a teatro? «Ho visto la compagnia dei sindaci con Il solito carrozzone». Di cosa pensa che Lari abbia più bisogno? «Lari, ma soprattutto i suoi cittadini hanno bisogno di maggiore attenzione alla persona, tramite essenzialmente lo sviluppo economico». Quale sarà il primo provvedimento che prenderà se verrà eletto sindaco? «Concludere l'iter per i nuovi strumenti urbanistici, perché ne gioverebbero vari settori». Cosa pensa della macchina comunale? «Siamo fortunati a Lari. I dipendenti sono bravi, anche se lavoreremo per una maggiore incisività». Che voto dà all'amministrazione uscente? «Un 9, specie per la riorganizzazione dell'edilizia scolastica. Ha lavorato con coscienza ed efficacia». Qual è il primo punto del suo programma elettorale? «La tutela del diritto alla salute, tramite gli strumenti di cui si è dotata la Valdera». Se dovesse tagliare ancora il bilancio comunale, dove metterebbe le mani? «È già all'osso, ma con la lotta all'evasione, un occhio alle utenze e ai mutui si può intervenire». Qual è la spesa affrontata in questi anni dal Comune che poteva essere evitata? «Non ce ne sono state assolutamente, perché la crisi ha portato a un'austerità vera». Turismo, viabilità... «Asfaltature e manutenzione per arginare le frane e l'utilizzo delle tecnologie come i social network per dare visibilità al nostro territorio sotto l'aspetto turistico». A.Q.
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