La manifestazione
14 anni, non mangiava da giorni
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Di spalle il ragazzino di 14 anni mentre viene accompagnato allospedale Giovane marocchino soccorso in commissariato a Pontedera
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PONTEDERA. «Abbiamo fiducia in voi, aiutateci». Così due marocchini di trent'anni, lui di Capannori e lei di Castelfranco di Sotto, si sono rivolti al commissariato chiedendo ai poliziotti di prendersi cura di un ragazzino di 14 anni. Lui è fuggito di casa dal Marocco da alcuni giorni. È arrivato in Italia con un furgone come succede a tanti clandestini. È stato abbandonato a Torino in mezzo alla strada senza un soldo, senza vestiti e un tetto dove dormire. Dopo inutili tentativi di trovare persone disposto ad aiutarlo il minorenne è riuscito a mettersi in contatto con la madre. «Sto male, sono a Torino», deve averle raccontato per telefono. La donna ha fatto il possibile per dare una mano al figlio in difficoltà. Ha telefonato all'amica di Castelfranco di Sotto, che lavora come badante per conto di una famiglia. Successivamente il fidanzato della badante è andato a Torino a prendere il ragazzino e l'ha portato a Pontedera. Ieri i tre hanno bussato al commissariato. Il minore è stato dato in affidamento temporaneo ai servizi sociali dopo che è stato identificato. Poi è stata chiamata un'ambulanza ed è stato trasportato all'ospedale. Non ha mangiato per giorni e il suo fisico è stato messo a dura prova. Aveva la pressione bassa, nel timore che si potesse sentire male è stato accompagnato al pronto soccorso del Lotti. S.C.
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