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Palio di Santo Stefano benedizione del cencio prima della gara del 29

Due immagini del palio di Santo Stefano a Macerata
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Due immagini del palio di Santo Stefano a Macerata

Festa Chiesanovese: domenica prossima Roberto Baglini sarà nominato notabile del gruppo sbandieratori

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  S. STEFANO. Domenica prossima, alle 10, nella Chiesa Parrocchiale di San Santo Stefano a Macerata, sarà benedetto il Palio di Santo Stefano che sarà riconsegnato per l'occasione dalla capitanìa di Latignano, vincitrice dell'edizione 2010. Il Palio, ideato e realizzato sempre dal professor Mauro Da Caprile, misura 1,20 metri di altezza circa, per 55 centimetri circa di larghezza, e raffigura Santo Stefano posto al centro, con alle spalle le chiese parrocchiali di Cascina e di Santo Stefano a Macerata, di cui è patrono.  Inoltre saranno benedette anche le bandiere delle capitanìe che daranno vita al 26esimo Palio, domenica 29 maggio.  Nel corso della cerimonia, il Gruppo storico Musici e Sbandieratori del Palio di Santo Stefano, nominerà il "notabile" del Gruppo per l'anno 2011. "Notabili" sono quelle persone che di volta in volta le ragazze ed i ragazzi del Gruppo ritengono rappresentino o a livello individuale o in rappresentanza di enti o associazioni, qualcosa di importante a Cascina nell'ambito della cultura, della tradizione, dell'associazionismo, dello sport.  Quest'anno il gruppo ha deciso di assegnare il riconoscimento a Roberto Baglini, più volte presidente pro-tempore del Comitato Chiesanova.  Il Comitato è al lavoro per l'allestimento e ne ha già da tempo definito il programma dettagliato, che prevede come momento saliente il Palio di Santo Stefano, in programma domenica 29, con musici, sbandieratori e armati. Inoltre domenica 22 maggio, dalle 16 alle 24, mercatino del collezionismo antiquariato ed hobbistica. Venerdì 27, alle 19 la 7ª sgambata chiesanovese, marcia ludico motoria aperta a tutti valida come prova del Trofeo Provinciale Pisano di Podismo e del Trofeo C.S.A. In Il Sabato Corri alle Tre Province.  Da martedì 24 a giovedì 26, presso la sala Futura, serate culturali, incentrate sulla nostra tradizione vernacola pisana, il cui ricavato andrà in beneficenza.  Mercoledì 2 giugno giornata contadina con esposizione di macchine ed attrezzature agricola d'epoca e moderne, pranzo d'una volta su prenotazione.  Durante la festa, ogni venerdì, sabato e domenica, oltre al 1º ed al 2 giugno, sarà funzionante lo stand gastronomico (nell'ambito della sagra dell'anguilla).

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