La manifestazione
Scommessa "porta a porta"
Paola Silvi
Ponsacco rivoluziona il sistema di raccolta dei rifiuti
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PONSACCO. Partirà a settembre il porta a porta a Ponsacco. E il nuovo sistema di raccolta rifiuti riguarderà tutti i residenti, comprese le attività produttive e commerciali. E senza distinzioni tra centro, periferia e zona industriale. «Un cambiamento epocale, una rivoluzione nelle abitudini», lo definisce l'assessore all'Ambiente della città del mobile Barbara Giannini, che ribadisce la volontà politica di traghettare l'aumento della raccolta differenziata dall'attuale 34% al 65%. Poco meno di un raddoppio da centrare entro il 2012. «Proprio come vuole la normativa», sentenzia. Qual è il meccanismo di questa rivoluzione "verde"? «La raccolta porta a porta ci permetterà di diminuire la quantità di rifiuti urbani complessivamente prodotti - spiega Giannini -, eliminare il fenomeno della "migrazione dei rifiuti" e limitare il più possibile l'abbandono della spazzatura, una pratica che, oltre a danneggiare l'ambiente, manda i costi per lo smaltimento alle stelle». La macchina organizzativa è già a buon punto. I cittadini riceveranno il kit per la raccolta differenziata, mentre rimarranno le campane per il multimateriale. «Questo significa - fa notare l'assessore all'Ambiente - migliorare anche il decoro urbano». Ma dal Comune non si fanno illusioni perché non mancheranno le resistenze, «soprattutto qualche titubanza - specifica Giannini - per lo più dovuta alla scarsa conoscenza». L'amministrazione ponsacchina non solo si impegnerà a portare avanti con costanza la raccolta, ma sarà in prima linea per comunicare i passi da seguire. «Per informare la popolazione sulle nuove modalità di raccolta dei rifiuti - spiega l'assessore - verranno organizzati numerosi incontri nelle diverse zone e frazioni, con assemblee, dibattiti pubblici e stand allestiti in strada. Siamo consapevoli delle difficoltà - prosegue - ma è necessaria un'assunzione di responsabilità da parte di tutti». Su alcune singolari problematiche non mancherà poi la totale disponibilità. «Il sistema si autoregolamenterà nel corso delle settimane. Ma se necessario faremo delle correzioni e da subito metteremo in funzione un numero verde da utilizzare per segnalare particolari esigenze. Penso - entra nel merito Giannini - alle famiglie con bambini al di sotto dei 2 anni e mezzo, già censite in automatico dall'anagrafe e a quelle con anziani a carico che avranno bisogno di aggiungere altri ritiri oltre i previsti dalla raccolta ordinaria». Il servizio porta a porta riguarderà la raccolta dei rifiuti organici, 3 volte a settimana, e di multimateriale, carta e indifferenziato una volta a settimana. I rifiuti pesanti invece potranno essere portati al centro di raccolta delle Melorie. «Nato per accogliere ingombranti, colle, elettrodomestici e oli - continua Giannini - ha visto crescere la propria capacità dal 10% dell'anno appena trascorso al 17% di marzo. Con la possibilità per i cittadini virtuosi che ne fanno uso di percepire una serie di sconti, declinati in un massimo del 20%, sulla bolletta». Di fatto però la nuova strategia verde comporterà un piccolo rialzo della Tia. Almeno per i primi tempi. «Si tratta di un aumento che spazierà dal 2 al 5%, legato all'introduzione del servizio, al conferimento e alla distribuzione dei raccoglitori domestici per i rifiuti e delle varie buste. Con il passare degli anni - conclude l'assessore - lo considereremo un investimento perché, in prospettiva, meno rifiuti si mandano in discarica, meno soldi spendiamo. Tenuto conto che ogni abitante di Ponsacco produce in media 1,4 chili di rifiuti al giorno, il porta a porta sarà l'occasione per abbattere queste cifre».
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