Il Tirreno

Pontedera

Troppi gazebo sui posti auto

Emilio Chiorazzo
Uno dei gazebo nell’area indicata dai cittadini
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Uno dei gazebo nell’area indicata dai cittadini

I parcheggi diminuiscono, c'è chi chiede d'allargare la Ztl

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PONTEDERA. Troppi gazebo. Troppi tavoli per strada. In centro e nelle vie a ridosso. Quando arriva la bella stagione i locali del centro allargano all'esterno la loro attività. E, in alcune vie, adiacenti a Corso Matteotti, vengono a mancare posti auto per il parcheggio. Così sale la protesta.  Arriva da cittadini normali, residenti in quell'area, che - da ora fino a settembre e anche oltre - avvertono maggiori disagi quando devono parcheggiare.  C'è chi ha scritto al sindaco, chi pensa addirittura di formare un comitato.

Li unisce un unico obiettivo, risolvere la questione della sosta. Così avanzano una proposta: una zona a traffico limitato più ampia. Di un paio di strade o tre. Roba di poco conto, dice chi - prendendo carta e penna - ha segnalato la cosa all'amministrazione comunale. «E' un problema che torna a galla ogni anno di questo periodo - racconta uno dei residenti - fra la piazzetta del Teatro e via Rossini, i bar, i ristoranti e i pub della zona hanno, giustamente per la loro attività, installato delle strutture temporanee, che poi a settembre toglieranno. Ma questo, inevitabilmente, fa sparire alcuni parcheggi utilizzati dai residenti della zona». 

Da questa considerazione, la proposta. «Perché non allargare un pochino la Ztl - è la richiesta - chiudendo l'ingresso, a chi non ha il permesso, da via Corta che si immette in piazza del Teatro a via Rossini, fino all'incrocio con via Verdi?» C'è anche un'altra richiesta. Riguarda il pezzetto di via Montanara e la piazzetta dietro la caserma della Guardia di Finanza: «Potrebbe - scrive un cittadino nel forum del sindaco - essere resa inagibile al traffico. In questo modo si potrebbe privilegiare chi vive e lavora nelle vicinanze del Corso, piuttosto di chi viene da fuori e può usufruire dei parcheggi scambiatori che si trovano alle porte della città, con annesso il servizio di trasporto gratuito con le navette che, in pochi minuti, raggiungono il centro storico. 

Questa la prima esigenza. Poi ce n'è un'altra: c'è chi chiede, al Comune, di realizzare degli appositi parcheggi riservati ai residenti (quelli che pagano annualmente l'abbonamento), in modo da non affrontare il disagio della sosta, quando la sera, rientrando verso casa, trovano gli stalli occupati da chi, venendo in città da fuori, cerca posto il più vicino possibile al centro.  «Per il momento non c'è la necessità di allargare la zona a traffico limitato - spiega il sindaco Simone Millozzi - Quella che attualmente è in vigore è il frutto di anni di studio e di sperimentazione. E, a parte le richieste di questi cittadini, fino a oggi non ha creato alcun problema». La considerazione di fondo, poi, è che il porblema è davvero ridotto, nei numeri: nel tratto indicato dai cittadini che sisono rivolti al sindaco, i gazebo installati, secondo le regole e le norme dettate dal Comune - e per i quali viene pagata una apposita tassa - coprono, al massimo una decina di posti auto.

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