Il dolore
Palio del cero salvo in extremis
Filippo Bernardeschi
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LA FESTA MAXI. Unimmagine della passata edizione Grazie alla banca non sarà dimezzata la festa più importante delle contrade
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VOLTERRA. Grazie alla Cassa di risparmio di Volterra il Palio del cero si farà come gli anni scorsi. Un aiuto determinante, che giunge in un momento di crisi e nasce da una richiesta avanzata dal Comitato delle contrade, quest'anno alle prese più che mai con la mancanza di risorse. I rioni erano già pronti a ripiegare su un "piano b": meno soldi, festeggiamenti dimezzati, niente tribune per il pubblico. Ma la tribolazione per la festa più rappresentativa delle contrade è stata dissipata pochi giorni fa dall'annuncio della banca: la sponsorizzazione ci sarà, e coprirà gran parte delle spese necessarie. In cambio, il Comitato si impegnerà a dare la massima visibilità all'istituto di credito. Il segretario delle contrade, Fabrizio Fabbri, si dice entusiasta dell'accordo stipulato: «Staremo leggermente sotto con il budget rispetto alle scorse edizioni - spiega - dovremo ad esempio economizzare sulle affissioni, ma la qualità della festa non subirà quei pesanti contraccolpi che si erano temuti». Il Palio del cero si svolgerà il 2 di giugno, dalla mattina alla sera. Il costo della kermesse solitamente oscilla fra i 12mila e i 14mila euro, come spiegano alcuni balitori. A pensare maggiormente sono le spese per i certificati: il tiro alla fune, fulcro della manifestazione, è considerato attività agonistica, la certificazione richiede circa 70 euro a partecipante, grosso modo 700 euro a contrada. A questi si sommano il noleggio, il trasporto e il montaggio delle tribune: circa 4mila euro. Cifre consistenti, che, senza l'aiuto della Cassa di risparmio, rischiavano di rimanere scoperte. «Alla buona riuscita del palio contribuirà anche l'amministrazione - aggiunge Fabbri - con un finanziamento di 2mila euro. Desidero ringraziare, a nome di tutte le contrade, chi ha deciso di appoggiare le nostre iniziative». Ora si pensa all'organizzazione. «Il prossimo appuntamento è a Villamagna, il 15 maggio, per la benedizione dei canapi e del cero» conclude.
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